Ferrari Enzo, un errore di guida costato milioni di euro

Un esemplare raro di Ferrari Enzo, guidato eccessivamente, potrebbe vendersi a meno di 9 milioni di euro.

Un'auto di lusso nera con chilometraggio elevato, pronta per un'asta
Un’auto di lusso nera con chilometraggio elevato, pronta per un’asta

Un errore di guida ha costato a un proprietario un esemplare raro di Ferrari Enzo migliaia di euro. L’auto, unica tra le 399 unità prodotte tra il 2002 e il 2004, è in vendita a Monterey in vista dell’asta, ma il suo valore potrebbe essere ridotto a causa del chilometraggio elevato. La vettura, consegnata in Nero DS e con interni in pelle Rosso, è stimata tra i 9 e gli 11 milioni di dollari, ovvero tra i 7,7 e i 9,5 milioni di euro. Tuttavia, il contachilometri segna 13.268 miglia, poco più di 21.000 chilometri, un numero considerato troppo alto per una supercar così rara.

Un valore in declino per chi guida troppo

La Ferrari Enzo, pur essendo un capolavoro di ingegneria e design, non è fatta per essere guidata. Per mantenere il valore, le supercar nate per la pista devono rimanere in garage. Un chilometraggio elevato può ridurre il prezzo di oltre 6 milioni di dollari. L’esemplare in questione, pur essendo in ottime condizioni, ha visto il suo valore ridotto rispetto a un’altra Enzo nera venduta a marzo, che aveva un chilometraggio di appena 430 miglia (692 km). Il proprietario, che si è divertito un po’ troppo a guidare il gioiello dedicato al Drake, dovrà affrontare un calo significativo nel prezzo di vendita.

Un’auto storica con certificazione Ferrari Classiche

Nonostante il chilometraggio, l’Enzo è stata omaggiata con la certificazione Ferrari Classiche, un programma riservato alle auto storiche conservate secondo le specifiche originali. L’auto ha ricevuto un tagliando oneroso, che ha contribuito a mantenerne le condizioni. La vettura è passata attraverso diverse mani, tra cui un appassionato di Scottsdale, in Arizona, che l’ha acquistata nel 2012 per portarla in Florida.

La Enzo numero 400 fu consegnata a Papa Giovanni Paolo II nel 2005 e fu battuta all’asta per 6 milioni di euro. Il motore V12 di 65 gradi, con 5998 centimetri cubici e una potenza di 660 CV, è uno dei motivi del suo alto valore. La produzione inizialmente prevista per 349 unità è stata ampliata a causa del successo del modello. La vettura, pur essendo un’auto di lusso, ha visto il suo valore ridotto a causa del chilometraggio, un fattore che può influire notevolmente sul prezzo di vendita.

La stima degli esperti indica che l’Enzo in questione potrebbe vendersi tra i 9 e gli 11 milioni di dollari, ma il chilometraggio elevato potrebbe farla scendere a un prezzo inferiore. L’asta, che si terrà a Monterey, rappresenta un’occasione per i collezionisti con un portafoglio gonfio, ma per il proprietario, l’errore di guida potrebbe costare migliaia di euro. La Ferrari Enzo, pur essendo un simbolo di prestigio, richiede un uso estremamente limitato per mantenere il suo valore.

  • Consegna a Papa Giovanni Paolo II nel 2005
  • Produzione inizialmente prevista per 349 unità
  • Chilometraggio elevato riduce il valore di oltre 6 milioni di dollari

La vettura è passata attraverso diverse mani, tra cui un appassionato di Scottsdale, in Arizona, che l’ha acquistata nel 2012 per portarla in Florida nel 2022 nel garage di un collezionista. Ha, inoltre, ricevuto da poco un intervento di manutenzione del valore di oltre 70.000 euro. L’errore di guida ha costato al proprietario un calo significativo nel valore dell’auto, un esempio lampante di come il chilometraggio possa influire notevolmente sul prezzo di vendita.