Una donna britannica ha pagato un uomo per farsi torturare e uccidere
Una donna britannica ha pagato un uomo per farsi torturare e uccidere, il caso ha sconvolto il Regno Unito e gli Stati Uniti.

La storia di Sonia Exelby, una donna britannica di 32 anni, è diventata una triste pagina di cronaca che ha sconvolto il Regno Unito e gli Stati Uniti. Affetta da una grave depressione, la giovane ha contattato online un uomo disposto a ucciderla pur di saldare un debito con lo Stato. Il caso è emerso solo dopo intense indagini che hanno ricostruito l’orrore che la donna aveva subito. Il corpo di Exelby è stato trovato il 17 ottobre 2025 in una fossa a Marion Oaks, in Florida, dopo che la famiglia aveva denunciato la sua scomparsa.
Un piano di morte su Internet
Exelby, originaria di Portsmouth, aveva iniziato a frequentare piattaforme online dove aveva trovato un gruppo di uomini sadici che uccidevano donne vulnerabili. L’indirizzo del sito era stato chiuso dalle autorità olandese solo a maggio 2026, ma era su questa piattaforma che la giovane aveva raccolto prove su una rete di uomini disposti a commettere omicidi. Con un nome d’uso “Already yours”, aveva creato un account su un sito di pornografia fetish estrema. L’obiettivo era smascherare la rete, ma la sua vita è stata stroncata da un uomo che aveva scelto di ucciderla. Con un uomo noto come “Alphasadist” nelle chat online, Exelby aveva preso accordi per farsi torturare e poi uccidere dietro pagamento. Il 10 ottobre 2025, la donna si è imbarcata a Londra su un volo diretto a Gainesville, in Florida, dove è stata recuperata da Hall. Nelle stesse ore, l’uomo aveva acquistato un detergente per armi, una corda per paracadute e una pala.
Il 13 ottobre, Hall si è presentato spontaneamente agli investigatori e ha affermato che i due non si erano incontrati di persona.
Un uomo con un debito e un’idea fissa
Dwain Chadwick Hall, un uomo di 53 anni noto come “Alphasadist” nelle chat online, aveva un debito con lo Stato di 10mila euro e viveva in condizioni precarie. L’uomo, ex fattorino di pizze e meccanico, si professa seguace di Anubi, il dio egizio della morte. Con Exelby aveva preso accordi per farsi torturare e poi uccidere dietro pagamento. Il 10 ottobre 2025, la donna si è imbarcata a Londra su un volo diretto a Gainesville, in Florida, dove è stata recuperata da Hall.
La donna, con escoriazioni su tutto il corpo, aveva registrato un video in cui si scusava e dichiarava di meritare di soffrire. L’11 ottobre, Hall aveva trasferito 1.200 dollari dalla carta di credito di Exelby al suo conto. Il giorno seguente, aveva acquistato un telo di plastica e si era recato in una zona boschiva isolata a Marion Oaks. I dati delle celle telefoniche indicano che è rimasto lì per circa un’ora. Le autorità ritengono che avrebbe gettato gli effetti personali di Exelby in un cassonetto per la raccolta di abiti usati a Gainesville.
Il 13 ottobre, Hall aveva inviato un messaggio a un amico: “Potrebbe essere in arrivo una grande tempesta per me”.
La famiglia di Exelby ha denunciato la sua scomparsa il 13 ottobre 2025. Hall, in quel giorno, aveva inviato un pacco all’indirizzo di casa, all’interno del quale c’erano il coltello insanguinato, il suo fodero e un braccialetto con il DNA della vittima. Hall si è presentato spontaneamente agli investigatori e ha affermato che i due non si erano incontrati di persona. Il 27 ottobre è stato arrestato con l’accusa di frode con carta di credito e formalmente accusato dell’omicidio e del rapimento nel novembre 2025. È detenuto senza possibilità di cauzione.
La famiglia di Exelby ha espresso un dolore profondo e ha ricordato la donna come una persona gentile e dolce, che aveva scelto di diventare vegana per non sopportare l’idea che un animale soffrisse solo per poterlo mangiare. Il processo che inizierà il 16 novembre 2026 sarà l’ultimo atto giudiziario per un caso che ha sconvolto due Paesi e ha messo in luce le conseguenze di una rete di uomini disposti a commettere omicidi per motivi economici e psicologici.
