Documentario svela impatti ambientali e sociali dell’estrazione di diamanti lungo la Costa Ovest del Sudafrica

Documentario mostra effetti devastanti dell’estrazione di diamanti sulla Costa Ovest del Sudafrica.

Documentario mostra impatti ambientali e sociali dell'estrazione di diamanti lungo la costa ovest del Sudafrica
Documentario mostra impatti ambientali e sociali dell’estrazione di diamanti lungo la costa ovest del Sudafrica

Impatti devastanti dell’estrazione mineraria lungo la Costa Ovest del Sudafrica

Un documentario recentemente rilasciato ha reso visibili i danni causati dall’estrazione di diamanti lungo la Costa Ovest del Sudafrica, un’area che si estende per 450 chilometri fino al confine con la Namibia. La regione, storicamente nota per l’estrazione di diamanti, è ora al centro di un dibattito su come gestire il suo sfruttamento in modo sostenibile. Il film, intitolato “Out of Mined”, ha seguito il lavoro del team di Protect the West Coast (PTWC), un’organizzazione locale che ha denunciato i danni ambientali e sociali derivanti dall’industria mineraria.

Testimonianze e analisi di un passato distrutto

Il regista Arthur Neumeier, residente a Città del Capo, ha iniziato a lavorare al documentario dopo aver visto un’ondata di nuove richieste di diritti minerari lungo la costa da parte di PTWC. Il film ha raccogli le testimonianze di pescatori, membri della comunità Nama e ambientalisti, che raccontano come le miniere abbiano trasformato la loro vita. Neumeier ha visitato Alexander Bay, una città un tempo dedita all’estrazione di diamanti, e ha visto le conseguenze a lungo termine delle operazioni estrattive. Le comunità sono state abbandonate dopo la chiusura delle miniere.
Secondo Neumeier, il documentario ha rivelato come le comunità locali siano state abbandonate dopo la chiusura delle miniere, con conseguenze economiche e sociali profonde. L’industria mineraria, in particolare De Beers Group, ha dominato la regione per gran parte del XX secolo, vendendo i diritti minerari alla Trans Hex nel 2014. Con l’esaurimento dei depositi e i cambiamenti di mercato, molte miniere sono state chiuse, lasciando dietro di sé un paesaggio degradato.

Un futuro in mare: i nuovi obiettivi delle aziende minerarie

Mike Schlebach, direttore generale di PTWC, ha spiegato che la maggior parte delle miniere di De Beers rimane in uno stato di mancata riabilitazione. Inoltre, la regione sta affrontando una nuova ondata di richieste di licenze minerarie, con un focus sui minerali pesanti. Schlebach ha riferito a Mongabay che PTWC ha portato in giudizio la Trans Hex per il suo programma di gestione ambientale, raggiungendo un accordo per evitare l’estrazione in aree critiche per la biodiversità. Le aziende stanno spostando l’attenzione verso i minerali pesanti in mare.
Secondo Marco Wentzel, CEO della Trans Hex, l’estrazione terrestre non è più redditizia, e l’azienda sta concentrando i propri sforzi sui minerali pesanti in mare. PTWC ha segnalato che nel 2026 sono state presentate oltre 60 domande per nuove licenze minerarie nella regione. Gli scienziati intervistati nel documentario avvertono riguardo agli impatti cumulativi delle operazioni minerarie sulla biodiversità e sugli ecosistemi.

La strada verso una gestione responsabile

Schlebach ha sottolineato l’importanza di una Valutazione Strategica di Impatto Ambientale per la Costa Ovest, per mappare gli effetti combinati delle attività estrattive. “Affinché il governo svolga il ruolo responsabile che deve, è necessario esaminare come sfruttare al meglio la Costa Ovest, e una valutazione strategica ambientale è un ottimo modo per farlo,” ha dichiarato. Il documentario “Out of Mined” rappresenta un tentativo di dare voce a chi ha subito i danni dell’estrazione mineraria, e di spingere verso una gestione più sostenibile del territorio.