Darko Perić e Berardo Carboni al Magna Graecia Film Festival: un film per i bambini, un messaggio per il futuro

Darko Perić e Berardo Carboni presentano al Magna Graecia Film Festival un film per bambini che affronta la crisi climatica.

Attori e regista al Magna Graecia Film Festival, presentano un film per bambini che affronta la crisi climatica
Attori e regista al Magna Graecia Film Festival, presentano un film per bambini che affronta la crisi climatica

Darko Perić e Berardo Carboni, al Magna Graecia Film Festival, hanno presentato il loro nuovo film “Greta e le favole vere”, un progetto pensato per i bambini ma capace di parlare anche agli adulti. Il film, in uscita nelle sale pochi giorni dopo il festival, affronta la crisi climatica attraverso un linguaggio di favola, con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni. I due protagonisti hanno spiegato come è nato il progetto e quali sono i temi che hanno guidato la loro scelta.

Un linguaggio di favola per un messaggio importante

Il film nasce da una sorta di cortocircuito creativo tra le storie che hanno fatto sognare Berardo Carboni da bambino e il messaggio lanciato da Greta Thunberg. Il regista ha spiegato che, ascoltando i suoi interventi sul cambiamento climatico, si è chiesto come fosse possibile raccontare questi temi ai più piccoli. Da lì è nata l’idea di realizzare una favola ecologista, destinata soprattutto ai bambini, ma capace di parlare anche agli adulti. Il linguaggio della favola permette di trasmettere un messaggio importante senza risultare pesante o didascalico.

Un cattivo grottesco e un’idea di responsabilità

Darko Perić, che interpreta il cattivo nel film, ha spiegato come è stato lavorare a un progetto rivolto soprattutto ai bambini. «È una storia che affronta temi estremamente attuali: basti pensare agli incendi che ogni estate colpiscono Paesi come la Spagna o la Francia», ha detto. Inoltre, ha ricordato che prima di diventare attore ha studiato veterinaria e è sempre stato sensibile alle questioni ambientali. «Nel film interpreto il cattivo, ma è un antagonista volutamente grottesco, quasi una figura da fiaba, come i grandi cattivi dei classici Disney», ha aggiunto. Il cattivo rappresenta anche persone che esistono nella realtà.

Per Darko, il film è stato un progetto molto importante. Ha spiegato che i bambini non hanno filtri e proprio per questo il loro entusiasmo ha confermato che il film riesce davvero ad arrivare al pubblico. «I bambini non hanno filtri e proprio per questo il loro entusiasmo ci ha fatto capire che il film riesce davvero ad arrivare al pubblico», ha concluso. Il film, con un messaggio chiaro, cerca di far capire a tutti che ciascuno può fare la propria parte per proteggere il pianeta.

Un festival che celebra l’arte e la sensibilizzazione

I due protagonisti hanno espresso la loro soddisfazione per la location del festival, Soverato, un luogo meraviglioso affacciato sul mare Ionio. «Siamo davvero felici di essere qui», hanno detto. Il film, che ha già visto una presentazione al Giffoni Film Festival, ha ricevuto reazioni positive da parte del pubblico. L’obiettivo dei due registi e attori è quello di sensibilizzare le nuove generazioni attraverso il linguaggio universale del cinema e della fantasia. Con una favola dal forte messaggio ecologista, sperano di raggiungere un pubblico più ampio.