Comune di Lecce elimina rotatoria tra viale Otranto e viale Cavallotti per ridurre code e incidenti
Comune di Lecce elimina rotatoria tra viale Otranto e viale Cavallotti per ridurre code e incidenti

Un intervento per ridurre il caos del traffico
L’Amministrazione comunale di Lecce ha deciso di eliminare la rotatoria tra viale Otranto, via San Lazzaro, via Orsini del Balzo, viale Felice Cavallotti e viale Guglielmo Marconi, un punto critico per la viabilità della città. L’obiettivo è ridurre le code e migliorare la fluidità del traffico, che da anni ha penalizzato la zona, soprattutto negli orari di punta e durante le giornate di maltempo. La decisione è stata annunciata dall’assessore alla Mobilità, Giancarlo Capoccia, che ha sottolineato l’importanza di un intervento mirato a risolvere un problema strutturale.
La rotatoria è stata definitivamente rimossa e sostituita da un’isola di traffico rialzata, progettata per canalizzare i flussi veicolari lungo traiettorie obbligate. Questo sistema dovrebbe eliminare i conflitti tra i flussi di marcia e ridurre i rischi di incidenti. L’idea non è nuova, ma è stata rilanciata da Capoccia, che ha sottolineato l’urgenza di un intervento per rendere più sicura e ordinata la circolazione in uno dei nodi più congestionati della città.
Un problema che ha suscitato polemiche sui social
Le code e il traffico intenso attorno al parcheggio Liberty hanno suscitato numerose polemiche, soprattutto sui social network. La situazione è diventata particolarmente critica durante gli orari di ingresso e uscita dalle scuole, quando il parcheggio si è saturato e le auto in attesa di entrare hanno bloccato anche quelle in uscita. I pedoni, costretti a farsi largo tra le vetture, hanno espresso preoccupazione per la sicurezza. L’assessore Capoccia ha riconosciuto la criticità del problema e ha sottolineato che l’amministrazione non ha mai sottovalutato la questione, ma ha agito per trovare una soluzione.
La soluzione prevede l’installazione di segnali di precedenza e senso vietato, che regoleranno i flussi veicolari e ridurranno i rischi di conflitti tra i veicoli. L’obiettivo è creare un sistema di circolazione più ordinato e sicuro, che possa alleviare la pressione su uno degli snodi più delicati della città. L’intero progetto è stato già previsto da un’ordinanza firmata dal comandante della Polizia locale, Donato Zacheo, e rilanciato da Capoccia. La rimozione della rotatoria e la costruzione dell’isola di traffico rialzata richiedono un investimento significativo, che dovrà essere approvato e finanziato. Il Settore Lavori pubblici di Palazzo Carafa dovrà reperire le risorse finanziarie necessarie per realizzare l’opera. L’assessore Capoccia ha espresso la volontà di procedere con l’intervento, ma ha anche riconosciuto la necessità di un piano finanziario dettagliato per garantire la realizzazione del progetto.
L’intervento prevede modifiche significative al traffico in diverse strade. Per chi percorre viale Otranto in direzione del centro, la carreggiata continuerà a sdoppiarsi prima dell’intersezione in due corsie, affiancate da una corsia riservata. Dalla corsia di sinistra sarà possibile proseguire diritto oppure svoltare a sinistra, mentre da quella di destra si potrà soltanto andare dritto o svoltare a destra. In corrispondenza dell’immissione su viale Marconi scatterà inoltre l’obbligo di dare la precedenza con svolta obbligatoria a sinistra, mentre un segnale di senso vietato impedirà qualsiasi tentativo di imboccare contromano viale Cavallotti.
L’obiettivo dell’amministrazione è eliminare il collo di bottiglia che da anni penalizza la viabilità al termine di viale Otranto, dove la rotatoria tra viale Otranto, via San Lazzaro, via Orsini del Balzo, viale Felice Cavallotti e viale Guglielmo Marconi rallenta sensibilmente il traffico. L’eliminazione della rotatoria e la costruzione dell’isola di traffico rialzata rappresentano un passo importante per risolvere un problema che ha stuzzicato le polemiche e ha richiesto un intervento strutturale. L’obiettivo è rendere più fluida e sicura la viabilità in uno dei punti di accesso più critici della città.
