Christian Almasio torna con “Raggi X”: un viaggio in bicicletta per riconnettersi con l’Italia

Christian Almasio torna con “Raggi X”: un viaggio in bicicletta per riconnettersi con l’Italia

Christian Almasio in bicicletta attraverso l'Italia, con una maschera in mano, in un paesaggio rurale
Christian Almasio in bicicletta attraverso l’Italia, con una maschera in mano, in un paesaggio rurale

Christian Almasio, il “varesino” che nel 2018 conquistò il pubblico di XFactor con il volto coperto da una maschera da alieno, torna a farsi sentire. Dopo sei anni di silenzio, il ventenne che allora si presentò come Alex Cliff ha deciso di ripartire, ma non con un album o un tour, bensì con un viaggio in bicicletta attraverso l’Italia. L’obiettivo? Riconnettersi con il Paese, portando con sé una maschera e una musica che, per ora, sembra essere il filo che lega il passato al presente.

Un ritorno dopo una pausa lunga

Almasio, nato a Varese e cresciuto in Valle d’Aosta, ha interrotto la sua carriera musicale nel 2020, dopo aver visto come l’ambiente dello showbiz premiasse la produttività più che l’autenticità. «Pur indossando già una maschera, mi sentivo costretto a indossarne molte altre», ha spiegato. La decisione di cambiare strada e anche nome fu un modo per distaccarsi da un sistema che, secondo lui, non valorizzava la qualità. Ora, però, l’energia sembra tornata a bussare, e il progetto “Raggi X” nasce proprio da questa volontà di riconnettersi con l’Italia.

Un viaggio in bicicletta per consegnare maschere

Il progetto si chiama “Raggi X”, e non ha nulla a che vedere con la musica. Almasio ha deciso di attraversare l’Italia in sella a una bicicletta, portando con sé maschere che consegnerà di persona, tappa dopo tappa. «Cercando di inoltrarmi nel lato più umile del nostro Paese», scrive nel documento che annuncia il progetto. L’idea è semplice ma folle: un alieno che cerca un contatto più terreno, più umano. Il primo obiettivo dichiarato è Roma, con l’ambizione di lasciare una maschera anche in Vaticano. Non è uno sportivo, ma il viaggio è un’avventura vera Christian Almasio non è uno sportivo, e lo ammette senza giri di parole. «Il lato divertente del viaggio – o almeno spero – sarà proprio che si tratta di un’avventura vera, con tutta l’imprevedibilità che comporta», ha detto. L’idea di attraversare l’Italia in bicicletta non è solo un modo per consegnare maschere, ma anche un modo per misurare i propri limiti, confrontarsi con la solitudine e le persone incontrate lungo la strada.

Un ponte tra due mondi

Il titolo del progetto, “Raggi X”, gioca su due significati: i raggi della bicicletta e i raggi X, quelli che servono a guardare dentro. Attraversare l’Italia significa anche illuminare le sue culture, e nel frattempo guardarsi dentro. «Un ponte tra due mondi distanti, un telaio tra due ruote», ha detto Almasio, riferendosi al suo passato come Alex Cliff e al presente come Christian Almasio. La musica, per lui, è sempre stata un collante tra culture diverse, un modo per unire persone e luoghi.

Un progetto che parte da Varese Il viaggio di Almasio parte da Varese, dove è nato e cresciuto, e dove ha sempre avuto un legame speciale. L’idea di tornare a farsi sentire non è solo un ritorno al passato, ma un modo per riconnettersi con la sua città e con l’Italia intera. «La mia vita sotto la maschera» è il titolo di un articolo che racconta la sua storia, e che oggi si riconnette con un progetto che non è solo musicale, ma umano.