Casey Affleck parla della rivalità con Matt Damon, del colloquio con Nolan e della sua posizione di “outsider” a Hollywood
Casey Affleck discute la sua rivalità con Matt Damon, un colloquio con Chris Nolan e la sua identità di outsider a Hollywood.
Casey Affleck ha parlato in modo aperto durante un masterclass a Zurigo, rivelando aspetti della sua carriera e delle sue relazioni con altri attori e registi. L’attore, noto per il suo ruolo in Manchester by the Sea, ha sottolineato la sua preferenza per essere visto come un “outsider” a Hollywood, nonostante abbia vinto un Oscar e partecipato a progetti commercialmente riusciti. Affleck ha anche discusso la sua rivalità con Matt Damon, nonostante la loro storia comune nel teatro e la loro collaborazione in film di Christopher Nolan.
La rivalità con Matt Damon e la loro formazione teatrale
Casey Affleck ha riconosciuto la sua rivalità con Matt Damon, ma ha anche sottolineato la loro similitudine nella formazione teatrale. Entrambi hanno studiato con lo stesso insegnante di teatro, che ha ispirato molti attori. Affleck ha descritto Damon come un attore molto talentuoso, ma anche come un personaggio che si è concentrato su ruoli di star. “Ben sembra più un attore di cinema e ha sempre avuto un’aura di leader”, ha detto Affleck, ma ha preferito i ruoli in cui entrambi si concentravano sul personaggio. Non amo il sistema di Hollywood e sono molto felice di essere visto come un outsider. Affleck ha espresso la sua soddisfazione nel sentirsi considerato un “outsider” a Hollywood, nonostante i successi. Ha inizialmente provato a rifiutare l’etichetta, ma ha trovato liberazione nel riconoscerla. L’attore ha anche riconosciuto che, nonostante i suoi successi, la sua immagine pubblica è sempre stata legata a questa identità.
Un colloquio imbarazzante con Chris Nolan
Affleck ha raccontato un episodio divertente riguardante un colloquio con Chris Nolan. L’attore ha spiegato di aver chiamato il regista per discutere di Tenet, ma ha finito per parlare con la moglie di Nolan, Emma Thomas. L’esperienza è stata imbarazzante, ma ha dato a Affleck una nuova prospettiva sul lavoro di Nolan. “Nolan è un esempio di regista che crea film per il suo interesse, non per piacere a tutti”, ha commentato.
Non amo i film che sono fatti da Hollywood. Affleck ha anche menzionato che, nonostante abbia partecipato a progetti di Nolan, come Interstellar e Oppenheimer, non si sente parte del sistema mainstream. L’attore ha espresso la sua opinione su Hollywood, dicendo che non ama il sistema e preferisce rimanere fuori dal circuito. Affleck ha parlato del suo nuovo film, Company, che sta girando in circuito festival. Il film, ambientato in un’atmosfera invernale del 1975, vede co-star Nick Nolte, Ben Mendelsohn e altri attori. L’attore ha anche menzionato la sua carriera come regista, partendo da un debutto sperimentale, I’m Still Here, e proseguendo con Light of My Life. Ora, con Company, cerca feedback dal pubblico durante le proiezioni anticipate.
È spaventoso mostrare un film che sto ancora modificando. Affleck ha detto che è difficile mostrare un film che sta ancora lavorando, ma ha promesso di lasciarlo andare una volta completato. Il film è dedicato ai genitori di Affleck, morti quest’anno. L’attore ha anche partecipato a un masterclass insieme a John Turturro, Naomi Watts e Anna Kendrick. La 22a edizione del festival di Zurigo si svolgerà dal 24 settembre al 4 ottobre.
