Bacco&Bacalà: a Sandrigo il bacalà si rinnova tra tradizione e innovazione

A Sandrigo si celebra il bacalà in modo diverso: tra cicchetti e gourmet, tradizione e contemporaneità.

Evento gastronomico a Sandrigo con stand e musica, bacalà in diverse preparazioni e storia del rapporto con Lofoten
Evento gastronomico a Sandrigo con stand e musica, bacalà in diverse preparazioni e storia del rapporto con Lofoten

Un evento che celebra il bacalà in forma diversa

A Sandrigo, in provincia di Vicenza, si prepara un evento unico che mette al centro il bacalà, il piatto simbolo della tradizione veneta. Dopo il successo del cicchetto in parco, il 29 agosto si svolgerà l’aperifestival Bacco&Bacalà, che propone il bacalà in versioni innovative, dal cicchetto informale alla preparazione gourmet. L’evento, organizzato da Pro Sandrigo con il patrocinio della Regione del Veneto e del Comune di Sandrigo, si svolgerà nel parco di Villa Mascotto ad Ancignano. La manifestazione, supportata da BCC Veneta, Consorzio Tørrfisk fra Lofoten e Seafood from Norway, si propone come un’occasione per rinnovare il rapporto tra il Veneto e il bacalà, un alimento che ha radici storiche in Norvegia.

La Festa del Bacalà alla Vicentina si svolgerà dal 17 al 28 settembre 2026. Durante l’evento, accanto agli stand gastronomici, troverà spazio un ricco programma di musica e iniziative dedicate al territorio. La manifestazione è organizzata da Pro Sandrigo, con il patrocinio della Regione del Veneto e del Comune di Sandrigo, il supporto dei main sponsor BCC Veneta, Consorzio Tørrfisk fra Lofoten e Seafood from Norway e la partecipazione della Confraternita del Bacalà alla Vicentina.

Un viaggio tra storia e cucina

La manifestazione si ispira alla vicenda storica del mercante veneziano Pietro Querini, che nel 1431 naufragò sull’isola norvegese di Røst e scoprì lo stoccafisso, il merluzzo essiccato naturalmente ai venti del Nord. Questo alimento, introdotto in Italia grazie a Querini, ha trovato nel bacalà alla Vicentina una forma radicata nella cucina veneta. La Festa del Bacalà alla Vicentina, in programma dal 17 al 28 settembre, si concentrerà su un tema che unisce passato e presente: il viaggio nell’Europa dello stoccafisso e del bacalà. La serata, che si svolgerà nel parco di Villa Mascotto, si svilupperà attraverso un menu di sette portate realizzato da un gruppo di ristoratori della Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina.

La serata vedrà la partecipazione di 30 chef, 35 camerieri e 40 Cavalieri del Bacalà. Durante la cena si terrà inoltre l’investitura straordinaria dei nuovi Cavalieri. Il bacalà, simbolo di convivialità e tradizione, si rinnova grazie a un’idea che unisce passato e presente, cultura e innovazione. La collaborazione con il Consorzio Tørrfisk fra Lofoten, avviata nel 2022, garantisce l’utilizzo di un prodotto certificato, che arriva da Lofoten IGP e si integra perfettamente nelle preparazioni della Festa.

La manifestazione si articola in due format differenti, che mostrano come un piatto radicato nella tradizione possa entrare tanto nei linguaggi contemporanei dell’aperitivo quanto in quelli più codificati della ristorazione, parlando a pubblici e generazioni diverse. Il percorso gastronomico richiamerà la vicenda storica da cui nasce il rapporto tra il Veneto e le isole Lofoten, un legame che si rafforza grazie all’uso del Stoccafisso di Lofoten IGP in tutte le preparazioni della Festa.

La collaborazione tra Pro Sandrigo e il Consorzio Tørrfisk fra Lofoten rappresenta un esempio di come la tradizione possa trovare nuove vie di espressione, grazie a un’idea che unisce passato e presente. La manifestazione, che si svolgerà in più date, si propone come un momento di incontro tra appassionati, esperti e visitatori, con l’obiettivo di promuovere la cultura del bacalà e del cibo italiano. La Festa del Bacalà alla Vicentina si svolgerà con l’obiettivo di far conoscere il bacalà in tutte le sue forme, mantenendo la sua identità e vocazione conviviale.