Aymonod e Ghelfi vincono il bis al Challenge Stellina di Susa

Aymonod e Ghelfi conquistano il secondo titolo italiano in meno di un mese al Challenge Stellina di Susa.

Atleti in corsa su percorso montano, tifosi in piedi, giornata di sole, gara di atletica
Atleti in corsa su percorso montano, tifosi in piedi, giornata di sole, gara di atletica

Due titoli in meno di un mese per Aymonod e Ghelfi

Al Challenge Stellina di Susa, nella rassegna tricolore in salita, Henri Aymonod e Francesca Ghelfi hanno conquistato il loro secondo successo della stagione. Dopo il km verticale di Malonno, i due atleti hanno dimostrato una forma eccezionale, vincendo con un margine di poco più di un minuto. La gara, disputata su un tracciato storico che parte dal centro di Susa e arriva sulle pendici del Rocciamelone, ha visto un confronto serrato tra i migliori atleti italiani e stranieri, con un’andatura elevata fin dal primo chilometro.

La gara ha visto un’azione intensa e un’alternanza di spunti che ha tenuto il pubblico in tensione. Il keniano Paul Machoka ha dettato il ritmo iniziale, permettendo al gruppo di scremarsi e formando un quartetto di testa che comprendeva anche Andrea Rostan. Sui tratti di ascesa più ripida, Aymonod ha impresso un’accelerazione decisiva, permettendogli di staccare definitivamente l’avversario. Il valdostano ha concluso in 1h20:16, mentre Andrea Elia (La Recastello) è arrivato secondo in 1h20:27.

Una prova di resistenza e di concentrazione

Francesca Ghelfi, invece, ha dimostrato una grande capacità di gestione della gara. Prudente nelle battute iniziali, è rimasta sempre sulle tracce di Vivien Bonzi (La Recastello), che ha dominato la parte iniziale. Nel finale, la keniana Joyce Njeru (Atl. Saluzzo) ha dato il via alla rimonta, ma Ghelfi ha risposto con una progressione conclusiva che le ha permesso di vincere con un margine di undici secondi. La piemontese ha concluso in 1h36:00, a quota 1950 metri, in località Costa Rossa, davanti alla lombarda Vivien Bonzi, che ha chiuso in 1h36:11.

La vittoria di Ghelfi è frutto di una gestione precisa e di una resistenza eccezionale. La gara ha visto anche la partecipazione di oltre 220 atleti, accompagnati da una bella giornata di sole e da una presenza numerosa di tifosi. La manifestazione ha chiuso con una commemorazione della battaglia delle Grange Sevine, un momento che ha legato la giornata sportiva alla memoria storica del territorio. Nella prova under 20, Francesco Gianola (As Premana) ha vinto in una gara di ottimo livello, con i primi tre racchiusi in 50 secondi. La prova è stata eccezionale, con Gianola che ha concluso in 44:59, dopo aver fatto i conti con la pressione di Gabriele Licini (Atl. Valle Brembana), autore di una prova brillante in 45:17. Christian Suini (Sport Project Vco) si è piazzato terzo in 45:49.

Al femminile, Camilla Bonariva (Us Malonno) ha confermato il suo ottimo momento, vincendo con un margine di oltre cinque minuti e mezzo. La gara, disputata su un tracciato impegnativo, ha visto la piemontese scegliere di non forzare in avvio, per prendere ritmo e sicurezza. Al traguardo, Bonariva si è presentata in 54:28, davanti a Virginia Rizzon (Valchiese), seconda in 1h00:00. Oltre 220 atleti hanno partecipato alle diverse categorie, con una partecipazione che ha reso la gara un evento di grande interesse per il pubblico. La rassegna tricolore in salita ha visto un’alternanza di spunti e di momenti di tensione, con un’azione che ha tenuto il pubblico in sospeso fino all’ultimo chilometro.