Audi chiude la Formula E con una vittoria a Berlino dopo sette anni di successi
Audi conclude la sua partecipazione alla Formula E con una vittoria a Berlino dopo sette anni di prestazioni eccezionali e innovazioni tecnologiche.

Audi ha concluso la sua partecipazione alla Formula E con una vittoria a Berlino, segnando la fine di un’esperienza di sette anni caratterizzata da prestazioni eccezionali, innovazioni tecnologiche e un impegno costante per la mobilità sostenibile. Dalla prima vittoria a Pechino nel 2014 al congedo a Berlino nel 2026, la casa automobilistica ha lasciato un segno indelebile nel mondo delle corse elettriche. Con 84 gare disputate e 1.380 punti in classifica, Audi ha dimostrato costanza e impegno, contribuendo al progresso del campionato. La tecnologia sviluppata per le monoposto elettriche è stata poi utilizzata per la sfida nel deserto dell’Arabia Saudita con l’Audi RS Q e-tron, che è diventata una delle protagoniste della Dakar.
Un percorso di crescita e successi
La carriera di Audi nella Formula E ha visto un percorso di crescita costante. Nella stagione inaugurale, Lucas Di Grassi ha chiuso al terzo posto con un successo e sei apparizioni sul podio, mentre il team Audi Sport Abt, con Daniel Abt come compagno di squadra, ha conquistato il terzo posto nella classifica Costruttori. La monoposto Abt Schaeffler FE01, con un motore elettrico di 231 CV e una batteria agli ioni di litio, è stata una delle protagoniste della stagione. La seconda stagione ha visto una crescita costante per Audi, con Di Grassi che ha conquistato tre successi assoluti e ha chiuso al secondo posto in classifica piloti, a soli due punti dal vincitore.
La monoposto, con il suo motore elettrico Abt Schaeffler Mgu 01, ha continuato a dimostrare la sua competitività. Nel 2017/2018, Audi ha fatto il suo ingresso ufficiale nel campionato con la Spark-Audi e-tron FE04, una monoposto con una livrea bianco, nera e verde che ha conquistato due vittorie con Di Grassi e due con Daniel Abt, che ha firmato i suoi primi successi in carriera. Il team ha ribaltato un distacco di 33 punti nella fase conclusiva del campionato, conquistando il titolo Costruttori con due lunghezze di vantaggio sui primi inseguitori.
Un’evoluzione tecnologica e una collaborazione duratura
La quinta stagione ha visto l’introduzione della nuova monoposto elettrica e-tron FE05, con una batteria da 54 kWh che permetteva di coprire l’intero E-Prix senza fermarsi ai box. Audi ha continuato la collaborazione con Schaeffler per la messa a punto del propulsore, e ha introdotto Allan McNish come team principal. Il team Envision Virgin Racing, con le vetture fornite da Audi, ha conquistato tre vittorie, dimostrando la competitività della monoposto. La sesta stagione è stata segnata dalla pandemia di Covid-19, che ha portato allo stop del campionato nel febbraio del 2026. Nonostante le difficoltà, Audi ha continuato a competere con determinazione, chiudendo sesta sia nella classifica piloti che in quella Costruttori.
La stagione 2026 ha visto il congedo di Audi dal campionato, con un’ultima vittoria di Di Grassi a Berlino. La tecnologia sviluppata per le monoposto elettriche è stata poi utilizzata per la sfida nel deserto dell’Arabia Saudita con l’Audi RS Q e-tron, che è diventata una delle protagoniste della Dakar. L’eredità di Audi nella Formula E rimane un esempio di innovazione, impegno e successo nel mondo delle corse automobilistiche.
—
