Criptovalute regolamentate per proteggersi dagli hack

In Spagna, le criptovalute regolamentate offrono maggiore sicurezza contro i furti. Sono 180 i fornitori registrati alla CNMV.

Un gruppo di hacker ha rubato oltre 100 milioni di dollari da un cold wallet, mettendo in discussione la sicurezza dell'autocustodia
Un gruppo di hacker ha rubato oltre 100 milioni di dollari da un cold wallet, mettendo in discussione la sicurezza dell’autocustodia

Un gruppo di hacker ha rubato oltre 100 milioni di dollari da un cold wallet, mettendo in discussione la sicurezza dell’autocustodia. I cold wallets, considerati uno dei luoghi più sicuri per custodire le criptomonedas, sono dispositivi fisici che memorizzano le chiavi private in modo isolato da Internet. Tuttavia, un attacco recente ha messo in discussione questa sicurezza, spingendo alcuni utenti a cercare alternative regolamentate. In Spagna, più di una quindicina di aziende operano in conformità con la normativa europea MiCA, mentre circa 180 fornitori sono registrati alla CNMV.

La sicurezza e i rischi dell’autocustodia

La gestione diretta delle chiavi private, tipica degli strumenti di autocustodia, non implica alcuna supervisione da parte di entità regolamentate. Questo significa che, in caso di perdita di accesso o furto, non esiste un meccanismo di recupero. “Se controli tu stesso le chiavi, non c’è alcuna entità regolamentata, e quindi nessuna licenza o supervisione che ti copra in caso di perdite”, ha spiegato Oriol Blanch, direttore di Bitvavo in Spagna. I rischi per gli utenti finali sono concreti: la perdita irreversibile dell’accesso, la mancanza di meccanismi di recupero e l’aumentata esposizione a attacchi informatici e errori umani.

Le aziende regolamentate e la normativa MiCA

La normativa MiCA, entrata in vigore il 1° luglio, impone a tutte le aziende che operano con criptoattivi in Europa di ottenere una licenza. Tra i principali aspetti regolamentari, c’è la protezione degli investitori: le piattaforme devono garantire procedure di reclamo, un capitale minimo, assicurazioni o equivalenti, e politiche rigorose di segregazione degli attivi. In Spagna, sei banche, tra cui CaixaBank, BBVA e Kutxabank, hanno ottenuto la licenza MiCA, insieme a diverse fintech e piattaforme specializzate come Bit2Me e Crossmint.

Le aziende regolamentate offrono una maggiore protezione, poiché i fondi degli utenti sono garantiti e possono essere recuperati in caso di furto. “La custodia tramite piattaforme regolamentate è una scelta più sicura per gli utenti non esperti”, ha affermato un portavoce di Kraken. La normativa MiCA ha spinto molti utenti a valutare alternative più sicure, soprattutto dopo l’attacco recente a un cold wallet, che ha causato la perdita di oltre 100 milioni di dollari. Le aziende regolamentate stanno guadagnando terreno, soprattutto dopo l’attacco al cold wallet. In Spagna, le piattaforme come Nebeus, Cryptopocket e BitBase hanno ottenuto la licenza MiCA, aumentando la fiducia degli utenti. La regolamentazione ha anche portato a una maggiore trasparenza e a un controllo più rigoroso degli attivi digitali. Tuttavia, la strada verso una maggiore sicurezza è lunga, e i rischi dell’autocustodia restano elevati, soprattutto per chi non ha conoscenze tecniche sufficienti.