Stellantis presenta il compressore elettrico eBoost Air per ridurre il turbo lag
Stellantis presenta un concept per ridurre il turbo lag con un compressore elettrico, un’innovazione per i motori turbo.

Stellantis ha presentato il concept del compressore elettrico eBoost Air, un’innovazione volta a ridurre il fenomeno del “turbo lag” nei motori turbo. L’idea nasce da una collaborazione tra la divisione performance di Stellantis e la sua divisione R&D, con l’obiettivo di migliorare la risposta immediata dei motori sovralimentati. Il prototipo è stato testato su un motore Hurricane 3.0 a sei cilindri, in configurazione high-output, e promette di offrire una curva di coppia ampia e costante, simile a quella di un V8 meccanicamente sovralimentato, senza compromettere l’efficienza dei turbocompressori tradizionali.
Un’alternativa al turbo lag
Il turbo lag rappresenta uno dei limiti principali dei motori turbo, specialmente a bassi regimi di giri. Con turbine di grandi dimensioni, la pressione di scarico necessaria per far girare la turbina è troppo debole, causando un ritardo nella risposta del motore. L’eBoost Air introduce un compressore elettrico posizionato a monte dei turbocompressori tradizionali, abbinato a un sistema di bypass gestito elettronicamente. Quando il conducente richiede una coppia immediata e i turbocompressori non hanno ancora raggiunto il regime di rotazione necessario, il flusso d’aria viene indirizzato attraverso il compressore elettrico, che genera pressione di sovralimentazione in anticipo rispetto ai gas di scarico.
Il sistema permette di anticipare la risposta del motore, riducendo il ritardo e migliorando l’esperienza di guida. Una volta che i turbo raggiungono il regime richiesto, il flusso d’aria torna al percorso di aspirazione standard. Il risultato, secondo SRT, è una curva di coppia ampia e costante che si avvicina alla risposta immediata e lineare tipica di un V8 sovralimentato meccanicamente, pur mantenendo i vantaggi di efficienza propri della sovralimentazione a turbina.
Un prototipo funzionante
Contrariamente alla soluzione di Toyota, che si basa su un brevetto e sfrutta l’energia elettrica già presente in un motore ibrido, l’eBoost Air di Stellantis è già un prototipo funzionante. Si tratta di un componente fisico aggiuntivo nel percorso di aspirazione, pensato per un motore turbo convenzionale e non specificamente per un motore ibrido. L’obiettivo è sfruttare la potenza di turbine di grandi dimensioni senza compromettere la risposta all’acceleratore, un compromesso storico della sovralimentazione.
Il sistema di eBoost Air è stato sviluppato in poche settimane e testato su un motore Hurricane 3.0 a sei cilindri. La tecnologia potrebbe rappresentare un passo avanti nella ricerca per migliorare la performance dei motori turbo, un settore in cui l’elettrificazione sta introducendo nuove soluzioni. Mentre le aziende come Toyota si concentrano su brevetti per motori ibridi, Stellantis si orienta verso un prototipo funzionante, dimostrando un impegno concreto per ridurre il turbo lag e migliorare l’esperienza di guida per i conducenti. La tecnologia dell’eBoost Air potrebbe aprire nuove possibilità per i motori turbo, combinando l’efficienza dei turbocompressori con la reattività dei sistemi elettrici. Il progetto, sviluppato da SRT, rappresenta un’innovazione significativa nel settore automobilistico, con un focus su una risposta immediata e una curva di coppia costante. La soluzione di Stellantis potrebbe diventare un modello per futuri sviluppi tecnologici, contribuendo a migliorare l’esperienza di guida per i conducenti.
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