La rete Telestroke a Salerno ottimizza la gestione dell’ictus con tempi ridotti

A Salerno la rete Telestroke permette di ridurre i tempi diagnostici e terapeutici per l’ictus, migliorando le possibilità di recupero.

Medici e pazienti a Salerno utilizzano la rete Telestroke per una gestione rapida dell’ictus
Medici e pazienti a Salerno utilizzano la rete Telestroke per una gestione rapida dell’ictus

A Salerno, la rete Telestroke si dimostra un’innovazione chiave nella gestione tempestiva dell’ictus, un’emergenza che richiede interventi immediati per salvaguardare funzioni neurologiche e preservare l’autonomia del paziente. L’obiettivo è ridurre i tempi di diagnosi e trattamento, con un’azione che si basa sul concetto “Time is Brain”. Secondo i dati presentati ad aprile 2025 dall’ASL Salerno, l’88% dei pazienti è stato trattato nei centri Spoke, il 5% è stato trasferito al centro Hub e nel 7% dei casi il teleconsulto ha consentito di evitare un trasferimento ritenuto non appropriato. Questi numeri testimoniano l’efficacia della rete nel garantire cure tempestive e nell’ottimizzare l’utilizzo delle risorse.

La tecnologia al servizio della salute

La rete Telestroke si avvale del sistema Teledoc, un dispositivo robotizzato di telepresenza clinica installato nei presidi Spoke e distribuito in Italia da ab medica. Questa tecnologia permette ai neurologi del centro Hub di interagire in tempo reale con i medici del Pronto Soccorso, condividendo informazioni e valutazioni. “Il paziente viene posizionato sul lettino, attiviamo il Teledoc, condividiamo le prime informazioni cliniche ed eseguiamo insieme la valutazione neurologica”, spiega il dott. Francesco Barone, Responsabile del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Sapri. La collaborazione tra professionisti e tecnologie è un elemento chiave per garantire cure tempestive e mirate.

La rete si basa sul modello organizzativo Hub & Spoke, che collega i Pronto Soccorso del territorio con le Stroke Unit specialistiche, rendendo disponibile la competenza neurologica anche negli ospedali che non dispongono della presenza continuativa di uno specialista. La distanza geografica non diventa una distanza assistenziale: la competenza specialistica raggiunge il paziente fin dalle prime fasi dell’emergenza, orientando il percorso di cura più appropriato.

Un caso concreto: la storia di Antonio

La rete Telestroke ha dimostrato il suo valore nella storia di Antonio, un paziente che ha perso improvvisamente la capacità di parlare mentre rientrava da una visita all’Ospedale di Sapri. Grazie all’attivazione immediata del teleconsulto con la Stroke Unit di Nocera Inferiore, Antonio è stato trasferito tempestivamente per il trattamento specialistico e oggi ha ripreso la sua vita quotidiana. La sua esperienza sottolinea quanto la rapidità di intervento sia decisiva, ma anche quanto sia importante accompagnare il paziente nel percorso di recupero.

“L’ictus è un fulmine che arriva improvvisamente. È importante far capire che può succedere e riconoscerne subito i segnali. Arrivare in tempo significa aumentare le possibilità di cura. Ma prendersi cura di una persona significa anche accompagnarla nel tempo, sostenendone il recupero, l’autonomia e il ritorno alla vita quotidiana”, ha sottolineato Andrea Vianello, Presidente di A.L.I.Ce. Italia ODV. La rete Telestroke non solo migliora la gestione dell’emergenza, ma si estende anche al dopo, con un’attenzione alla riabilitazione e al recupero.

La rete Telestroke rappresenta un esempio concreto di sanità pubblica che innova, collabora e mette il tempo al servizio della vita delle persone. L’ing. Gennaro Sosto, Direttore Generale dell’Asl di Salerno, ha dichiarato: “La rete Telestroke della ASL Salerno rappresenta oggi un esempio concreto di sanità pubblica che innova, collabora e mette il tempo al servizio della vita delle persone.” Organizzazione, tecnologia e competenze specialistiche lavorano insieme per garantire ai pazienti, residenti e visitatori, un accesso rapido alle cure neurologiche anche nelle aree più lontane dai grandi centri ospedalieri. La rete Telestroke si dimostra un’innovazione chiave nella gestione tempestiva dell’ictus, un’emergenza che richiede interventi immediati per salvaguardare funzioni neurologiche e preservare l’autonomia del paziente. L’obiettivo è ridurre i tempi di diagnosi e trattamento, con un’azione che si basa sul concetto “Time is Brain”. La collaborazione tra professionisti e tecnologie è un elemento chiave per garantire cure tempestive e mirate.