OPA per permuta in B3: differenze e similitudini tra Randon e Santander
Due operazioni di OPA per permuta in B3 mettono in luce strategie diverse tra Randon e Santander.

OPA per permuta in B3: strategie diverse ma obiettivi simili
Nelle ultime settimane, due operazioni di offerte pubbliche di acquisto (OPA) per permuta hanno guadagnato attenzione nella B3, segnando un trend di rilevanza strategica per due gruppi diversi: Randon e Santander. Entrambe le operazioni si basano sullo scambio di azioni, evitando il pagamento in contanti, ma le motivazioni, i destinatari e i possibili effetti sul mercato si differenziano notevolmente. Per i partecipanti, il principale fattore comune è che la decisione va ben al di là del premio offerto, coinvolgendo una reorganizzazione societaria e una revisione della tesi di investimento.
La motivazione principale è la ricerca di valore nei titoli sottovalutati. Secondo Tobias Camargo, esperto in investimenti, le due iniziative riflettono un ambiente di mercato in cui i controlori vedono un potenziale maggiore nei loro asset rispetto al prezzo fissato dal mercato. Questo fenomeno, noto come “Bolsa descontada”, ha reso più appetibili le operazioni di riacquisto di azioni e scambio di titoli, permettendo alle aziende di rafforzare la loro posizione senza dover spendere liquidità.
Strategie e obiettivi: Randon e Santander si muovono in direzioni diverse
Nel caso di Randoncorp, la DRAMD ha proposto di acquistare fino alla totalità delle azioni ordinarie (RAPT3) in circolazione, offrendo 2,7 azioni RAPT3 per ogni azione della Frasle Mobility (FRAS3). L’operazione, che ha già ricevuto il sostegno della Previ, prevede un premio superiore al 45% rispetto al prezzo di mercato. L’obiettivo sembra essere l’aumento del controllo della famiglia Randon e la futura unificazione delle classi di azioni, un passo che potrebbe portare a una maggiore governance aziendale. Al contrario, il piano del Santander mira a ridurre il free float delle azioni del Santander Brasil (SANB11), permettendo alla matrice spagnola di acquisire una maggiore parte del capitale. L’operazione prevede un premio del 15% e mira a convertire le azioni locali in BDRs o ADSs, aumentando la concentrazione del controllo in mano al gruppo internazionale.
Le due operazioni si differenziano per la natura dei titoli scambiati e per gli effetti sul mercato. Mentre la Randoncorp si concentra su un settore industriale diversificato, la Frasle Mobility è più focalizzata sul mercato globale delle autopezze. Il Santander, invece, si orienta verso un modello di proprietà più centralizzato, con un impatto significativo sulla liquidità delle azioni locali. La riduzione del free float potrebbe ridurre la liquidità delle azioni locali, portando a una maggiore concentrazione del controllo in mano alla matrice spagnola. Per la Randoncorp, invece, l’acquisto da parte della Previ potrebbe aumentare il free float e migliorare la liquidità nel lungo periodo, se il fondo decidesse di monetizzare parte della sua posizione.
La tendenza delle operazioni di permuta si sta diffondendo nel mercato brasiliano, in un contesto di valutazioni considerate attrattive per i controlori. La scarsità di nuove offerte pubbliche e l’ambiente di tassi elevati hanno reso le operazioni di permuta una scelta strategica per i controlori. Per gli investitori minoritari, la decisione di partecipare a un’OPA per permuta non riguarda solo il premio offerto, ma anche la scelta di quale azienda continuare a sostenere.
