Prysmian acquisisce Atkore per 3,8 miliardi di dollari e rafforza la sua presenza negli USA
Prysmian acquisisce Atkore per 3,8 miliardi di dollari, rafforzando la sua presenza negli Usa e nel settore elettrico.

Prysmian ha annunciato l’acquisizione di Atkore per 3,8 miliardi di dollari, un accordo che segna un importante passo avanti nella strategia di espansione del gruppo italiano nel mercato statunitense. L’operazione, che si concluderà entro la fine del 2026, permetterà a Prysmian di ampliare il proprio raggio d’azione, non solo nella produzione di cavi, ma anche in settori chiave come l’elettrificazione, i data center e le infrastrutture per l’intelligenza artificiale. La transazione, interamente in contanti, attribuisce ad Atkore un enterprise value di circa 3,8 miliardi di dollari, pari a 3,3 miliardi di euro, con un premio del 23% rispetto alla media dei corsi di Borsa registrati nei 90 giorni precedenti. L’acquisizione consentirà al gruppo italiano di aumentare l’esposizione a segmenti con prospettive di crescita, tra cui data center, costruzioni commerciali e industriali, reti energetiche, fonti rinnovabili e infrastrutture di trasporto ferroviario.
Un’offerta integrata per le infrastrutture elettriche
L’integrazione di Atkore permetterà a Prysmian di offrire una gamma completa di prodotti complementari, tra cui tubazioni in acciaio, alluminio e PVC per la protezione dei collegamenti elettrici, sistemi per la gestione dei cavi, canaline, strutture di supporto, armature, tubi e raccordi in plastica. L’obiettivo è creare in Nord America un unico fornitore in grado di accompagnare i clienti in tutte le fasi dei progetti di elettrificazione, dalla fornitura dei cavi ai componenti necessari per installarli e proteggerli. Una piattaforma commerciale più ampia dovrebbe inoltre ridurre i tempi di consegna e velocizzare i lavori nei cantieri. La società impiega circa 5.400 persone e dispone di una trentina di grandi centri produttivi e distributivi, concentrati soprattutto in Nord America ma presenti anche in Australia, Belgio, Nuova Zelanda e Regno Unito.
Il finanziamento dell’operazione avverrà attraverso una combinazione di debito, comprese obbligazioni ibride, e capitale proprio, anche mediante la cessione di azioni proprie. La società punta a preservare il proprio merito di credito investment grade. L’operazione dovrebbe contribuire positivamente all’utile per azione già nel primo esercizio completo successivo al closing, anche senza considerare le sinergie. A regime, Prysmian prevede un incremento percentuale dell’Eps a doppia cifra. L’acquisizione consentirà al gruppo italiano di aumentare l’esposizione a segmenti con prospettive di crescita, tra cui data center, costruzioni commerciali e industriali, reti energetiche, fonti rinnovabili e infrastrutture di trasporto ferroviario.
La transazione è stata approvata all’unanimità dai consigli di amministrazione di Prysmian e Atkore.
Il completamento è previsto entro la fine del 2026 e resta subordinato al via libera degli azionisti della società statunitense, alle autorizzazioni delle autorità competenti e alle consuete condizioni previste per operazioni di questo tipo. L’acquisizione si inserisce nel percorso di espansione avviato da Prysmian in Nord America attraverso le precedenti operazioni su General Cable, Encore Wire e Channell. Gli obiettivi finanziari per il 2026, comunicati dal gruppo il 30 luglio, non includono ancora alcun contributo di Atkore. Le stime saranno aggiornate dopo il perfezionamento dell’accordo e il successivo consolidamento della società statunitense nei conti di Prysmian.
Un’importante collaborazione tra due aziende complementari
L’acquisizione di Atkore rappresenta un passaggio decisivo per la strategia di crescita di Prysmian negli Stati Uniti. L’amministratore delegato Massimo Battaini ha sottolineato che l’elettrificazione, i data center alimentati dall’intelligenza artificiale e la digitalizzazione richiedono investimenti ingenti nelle infrastrutture, fondamentali per l’economia moderna. L’esperienza di Prysmian negli investimenti in innovazione a beneficio dei clienti permetterà di valorizzare appieno il potenziale di Atkore. Il raggiungimento di questo traguardo riflette la dedizione e il duro lavoro dei dipendenti, e si aspetta che Atkore possia beneficiare di ulteriori opportunità entrando a far parte di un’organizzazione globale più ampia.
