SEI Festival 2026: vent’anni di musica e cultura tra Salento e Puglia

Il SEI Festival celebra i vent’anni con concerti, teatro e dialoghi tra Salento e Puglia.

Festival di musica e cultura in piazza con artisti e spettacoli in Salento
Festival di musica e cultura in piazza con artisti e spettacoli in Salento

Venerdì 31 luglio e sabato 1 agosto il SEI Festival di Coolclub prosegue tra teatro e musica con Riccardo Lanzarone, El Búho e Dubin. L’evento, che celebra i vent’anni di attività, si svolge in diversi luoghi del Salento, tra Corigliano d’Otranto, Melpignano e Specchia, con un programma che unisce grandi nomi e voci emergenti. L’edizione 2026, intitolata “Venti a Sud Est”, rappresenta un momento di riflessione e connessione tra passato e futuro, tra tradizione e sperimentazione. L’evento, ideato, prodotto e promosso da Coolclub, si svolge con la direzione artistica di Cesare Liaci e Veronica Clarizio e con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Puglia.

Un festival che celebra i vent’anni di storia e innovazione

Il SEI Festival, nato nel 2006 come Sud Est Indipendente, ha visto passare attraverso i suoi palchi artisti di rilievo internazionale e nazionale, costruendo un percorso coerente e riconoscibile. Tra i nomi più significativi figurano Arab Strap, Beach Fossils, Gogol Bordello, Cat Power, Dengue Dengue Dengue, Kings of Convenience, Joan As Police Woman, Goran Bregović, Lee Ranaldo, Patrick Watson, Peter Hook and The Light, Suzanne Vega, Shame, Thurston Moore Group, The Jon Spencer Blues Explosion, Yīn Yīn, Afterhours, CCCP – Fedeli alla Linea, Calibro 35, Calcutta, Clap! Clap!, Daniele Silvestri, Francesco Bianconi, Niccolò Fabi, Il Teatro degli Orrori, Tre Allegri Ragazzi Morti, Venerus, Populous e molti altri. L’edizione 2026, con il claim “Venti a Sud Est”, si propone come un’occasione per riflettere sulle radici del festival e sulle sue prospettive future.

Il festival si sviluppa in un’ampia rete di luoghi e collaborazioni, coinvolgendo comuni, istituzioni e realtà culturali locali.

Venerdì 31 luglio, al Castello di Corigliano d’Otranto, andrà in scena “I miei vent’anni”, restituzione finale del laboratorio teatrale condotto da Riccardo Lanzarone e prodotto da Accademia Mediterranea dell’Attore. La performance mette al centro il passaggio all’età adulta, lo sguardo delle nuove generazioni e il rapporto con il tempo, in dialogo con il ventesimo anniversario del SEI Festival. I vent’anni rappresentano una fase di transizione decisiva, segnata dalla ricerca dell’indipendenza, dalla costruzione del proprio futuro e dalla necessità di definire un’identità tra aspettative sociali e incertezze. Lo spettacolo attraversa eventi e ferite che hanno segnato epoche e generazioni differenti, come il caso Regeni, la morte di Carlo Giuliani durante il G8 di Genova, l’11 settembre e la pandemia, ma anche momenti capaci di restituire fiducia, entusiasmo e leggerezza.

Teatro, musica e dialoghi tra passato e presente

Sabato 1 agosto, invece, il cortile della Masseria Li Monaci di Garofano Vigneti e Cantine a Copertino accoglierà le selezioni di Dubin, dj e producer salentino del duo Insintesi, e l’atteso live set del britannico El Búho. Robin Perkins, musicista e attivista ambientale, ha sviluppato un linguaggio sonoro capace di fondere tradizioni folkloriche latinoamericane, elettronica d’avanguardia e registrazioni dei suoni della natura. I suoi paesaggi sonori, ipnotici e immersivi, oscillano tra ascolto contemplativo e dimensione dance, trasformando la pista in uno spazio nel quale far muovere insieme corpo e mente. Nel corso dell’ultimo decennio ha pubblicato cinque album accolti con entusiasmo dalla critica – “Balance”, “Camino de Flores”, “Ramas”, “Natura Sonora” e “Strata” – e ha collaborato con artisti come Quantic, Nicola Cruz, Bomba Estéreo, Crystal Fighters, Luzmila Carpio e Carlos Vives.

Il festival si sposta in piazza e si radica nella comunità, con appuntamenti in luoghi simbolo del Salento.

Il Festival si sposterà poi nell’arena di Piazza Antonio Avantaggiato a Melpignano, in sinergia con il Comune di Melpignano, per due appuntamenti di punta della line up estiva. Venerdì 7 agosto, in collaborazione con Bass Culture, la formazione originale dei Litfiba — Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo — celebrerà i quarant’anni di 17 Re, doppio album pubblicato nel 1986 e considerato uno dei lavori più influenti e visionari del rock italiano. Domenica 9 agosto, dopo l’esibizione di Henna, cantautrice che unisce synth pop e scrittura d’autore, sarà invece la volta di Fulminacci, tra le voci più originali del nuovo cantautorato italiano. Reduce dalla partecipazione al Festival di Sanremo con Stupida sfortuna, il cantautore romano presenterà anche i brani di Calcinacci, nuovo album che intreccia ironia, malinconia, relazioni irrisolte e frammenti di vita quotidiana.