Goldman Sachs individua i 5 migliori beni rifugio per proteggere i portafogli in tempi di volatilità
Goldman Sachs analizza i 5 migliori beni rifugio per proteggere i portafogli in tempi di volatilità

La strategia momentum in crisi, i beni rifugio emergono
A metà luglio 2026, la strategia momentum, che ha dominato i mercati azionari nel corso dell’anno, ha subito una delle correzioni più brusche degli ultimi decenni. Gli analisti di Goldman Sachs hanno osservato che, nelle ultime tre settimane, il fattore momentum ha registrato un calo significativo, con il ETF Invesco S&P 500 Momentum (SPMO) che ha perso circa il 5% dai massimi. Questo scenario ha spinto la banca a identificare diversi asset, stili di investimento e settori con una bassa correlazione con la strategia momentum, in grado di fungere da rete di sicurezza per i portafogli in fase di oscillazione. La volatilità ha messo a dura prova le strategie basate sul momentum, ma alcuni settori si sono rivelati più stabili.
Le cinque aree di investimento con maggiore protezione
Goldman Sachs ha individuato cinque settori e asset class che, in base all’analisi, si sono dimostrati più resistenti alle oscillazioni del mercato. Tra questi, il settore software, le obbligazioni, le azioni a bassa volatilità, il settore immobiliare e i titoli con dividendi costanti. Il settore software ha subito un calo durante la «SaaSpocalypse», ma si è ripreso in modo significativo.
Settore software e obbligazioni: due asset in crescita
I titoli del settore software hanno subito un duro colpo durante la «SaaSpocalypse» di quest’anno, un evento che ha messo in crisi molte aziende tecnologiche. Tuttavia, questa volatilità ha in parte protetto i titoli del settore dalle turbolenze che hanno colpito altri settori, in quanto le strategie basate sul momentum si sono esaurite. Molti titoli del settore che avevano subito perdite significative si sono ripresi dai minimi, con rendimenti positivi nell’ultimo mese. Le obbligazioni, sia a lungo termine che a breve, sembrano essere in parte protette dalla recente volatilità. È stato un anno difficile per il reddito fisso, soprattutto a causa dei timori di un’inflazione più elevata, che ha spinto al rialzo i rendimenti e al ribasso i prezzi delle obbligazioni.
Le azioni a bassa volatilità e il settore immobiliare
Le azioni a bassa volatilità, per definizione, riescono ad evitare la volatilità generale derivante dal trading basato sul momentum. L’ETF iShares MSCI USA Min Vol Factor ha registrato una performance positiva da inizio anno, dimostrando una correlazione bassa con le dinamiche del mercato azionario. Il settore immobiliare si è rivelato un’altra asset class positiva sul mercato negli ultimi tempi, in parte grazie alla recente stabilizzazione dei tassi di interesse e alla speranza di un’ulteriore, seppur lieve, loro riduzione. L’ETF Vanguard Real Estate Index Fund ha mostrato una performance stabile, in linea con le aspettative di un mercato immobiliare in fase di ripresa.
- ETF iShares MSCI USA Min Vol Factor
- ETF Vanguard Real Estate Index Fund
La strategia momentum ha subito una correzione, ma alcuni settori si sono dimostrati più resistenti.
