Accordi di Legalità a Bari: 100mila euro per presìdi, beni confiscati e giovani
Bari lancia iniziativa per legalità: 100mila euro per beni confiscati e giovani

Un progetto per la legalità e la partecipazione civile
Bari ha avviato il progetto “Accordi di Legalità”, un’iniziativa finanziata con 100mila euro, che punta a rafforzare la legalità nei 41 comuni dell’area metropolitana. Il protocollo d’intesa è stato sottoscritto tra la Città Metropolitana di Bari, Libera, Avviso Pubblico e Arci Bari-Bat. L’obiettivo è costruire una rete stabile tra istituzioni e Terzo Settore, con l’obiettivo di promuovere trasparenza, cittadinanza attiva e prevenzione sociale. Il progetto si svilupperà attraverso sei fasi operative, con l’obiettivo di accompagnare i Comuni nella costruzione di buone pratiche e strumenti di prevenzione.
La legalità è un valore umano, non solo un insieme di norme, ha sottolineato Dea Saulle, consigliera metropolitana delegata alla Legalità. L’investimento di 100mila euro è destinato a creare presidi territoriali di legalità, valorizzare i beni confiscati e coinvolgere i giovani, che rappresentano il cuore del progetto. Il sindaco metropolitano Vito Leccese ha sottolineato l’importanza di creare legami e presidi di legalità, come scuole aperte, quartieri animati e associazioni che creano relazioni.
Un modello di governance partecipata
Il progetto si basa su un modello di governance partecipata, che coinvolge istituzioni, associazioni e comunità locali. L’obiettivo è promuovere una cultura della legalità condivisa, con particolare attenzione ai contesti più vulnerabili. L’Osservatorio metropolitano sulla legalità e le iniziative sui beni confiscati saranno parte integrante del piano. Il consigliere delegato al Bilancio, Michele Naglieri, ha evidenziato il valore concreto dello stanziamento, sottolineando che la legalità deve tradursi in scelte amministrative e investimenti concreti. La legalità non è solo prevenzione, ma anche educazione, ha aggiunto don Angelo Cassano, referente regionale di Libera. L’associazione si occuperà della mappatura e della valorizzazione dei beni confiscati, nonché degli incontri con le famiglie delle vittime innocenti. L’obiettivo è creare comunità resilienti, in grado di riconoscersi e prendersi cura dei propri luoghi e delle proprie persone.
Un impegno per i giovani e la prevenzione sociale
La partecipazione dei giovani è al centro del progetto, che mira a combattere il disagio giovanile e il fascino della cultura mafiosa in alcuni contesti. L’investimento include percorsi di formazione per amministratori locali, attività dedicate alla trasparenza amministrativa e animazione territoriale. L’obiettivo è costruire una rete duratura, capace di consolidare buone pratiche sui territori e rafforzare la collaborazione tra istituzioni, associazioni e comunità locali. La legalità è un lavoro quotidiano, non un’astrazione, ha concluso Francesco Augelli, per Arci Bari-Bat. L’associazione si occuperà di eventi itineranti, laboratori intergenerazionali e attività culturali, con l’obiettivo di creare spazi di inclusione sociale tra periferie e centri storici. Il progetto si propone come un’alternativa educativa, non solo preventiva e repressiva, per affrontare i problemi di legalità e sicurezza nei territori.
