“A Tavola con le Tradizioni” a Lauropoli: un evento che unisce comunità e identità

Seconda edizione di “A Tavola con le Tradizioni” a Lauropoli, un evento che promuove convivialità e tradizioni locali.

Evento all'aperto a Lauropoli con tavolata di 50 metri, prodotti locali e partecipazione della comunità
Evento all’aperto a Lauropoli con tavolata di 50 metri, prodotti locali e partecipazione della comunità

Il 27 luglio 2026, a Lauropoli, si è svolta la seconda edizione dell’iniziativa “A Tavola con le Tradizioni”, promossa da Prolauropoli con il patrocinio del Comune di Cassano allo Ionio. L’evento, che ha visto la partecipazione di decine di residenti e visitatori, ha rappresentato un momento di aggregazione, memoria condivisa e valorizzazione dell’identità enogastronomica e sociale del territorio. La serata, organizzata lungo Corso Laura Serra, ha visto la partecipazione di una tavolata di 50 metri, imbandita con prodotti tipici del territorio, tra cui pane fatto a mano, salumi, formaggi locali, pomodori e olio extravergine. L’atmosfera calda delle storiche case e le luci scenografiche allestite lungo la via hanno reso l’evento un’esperienza unica, in grado di riportare in vita le antiche cene di paese.

Un evento che celebra la comunità

Il presidente della Pro Lauropoli, Franco Filardi, ha aperto ufficialmente la serata, ringraziando l’amministrazione comunale per il sostegno all’iniziativa. «Cassano è viva, Lauropoli è presente», ha dichiarato, sottolineando l’importanza di eventi che uniscono la comunità. Filardi ha anche risposto a chi guarda con scetticismo a manifestazioni legate al cibo, sottolineando che «a tavola è convivialità, non solo cibo». L’obiettivo principale dell’iniziativa è proprio quello di riunire la comunità, in particolare le persone che tornano a Lauropoli dall’estero, dal nord e dal centro Italia.

Nel suo intervento, Filardi ha voluto ringraziare singolarmente le persone che hanno reso possibile la serata, iniziando dal sindaco Gianpaolo Iacobini e l’intera amministrazione comunale, i soci Giuseppe Zucchero, Francesca Celiberto e Franco Guaragna, particolarmente attivi nell’organizzazione, e tutti i soci dell’associazione Pro Lauropoli che si sono spesi in prima persona. Un ringraziamento è andato anche a quanti hanno offerto il proprio contributo, sempre disponibili di fronte alle richieste dell’associazione.

Un’occasione per condividere storie e sapori

Le voci di Iacobini, Filardi e Altieri hanno raccontato il significato della serata, sottolineando il valore identitario dell’evento. «Una comunità che si ritrova e che diventa esempio anche al di fuori dei confini del paese», ha detto Iacobini, sottolineando come l’iniziativa sia diventata un modello nell’intero comune. Domenico Altieri, che vive in Svizzera, ha voluto sottolineare il valore di iniziative come questa per la vita del paese: «Torno qui a vedere delle cose belle fatte nel nostro paese», ha dichiarato, augurandosi che questa tradizione possa continuare negli anni a venire. Un evento che, tra tavola, musica di sottofondo e chiacchiere fino a tarda sera, si conferma ancora una volta occasione di aggregazione, memoria condivisa e valorizzazione dell’identità enogastronomica e sociale del territorio della Sibaritide. Filardi ha infine annunciato che altre iniziative sono già in programma, con l’obiettivo dichiarato di rendere vivi questi nostri territori.