Corpo Forestale scopre discarica abusiva di rifiuti speciali nel Siracusano
Corpo Forestale interrompe attività illecita di smaltimento rifiuti speciali nel Siracusano.

Il Corpo Forestale ha interrotto un’attività illecita di gestione e occultamento di rifiuti speciali non pericolosi, scoperta in un’area del Siracusano. L’operazione, condotta dal Distaccamento di Noto con la collaborazione del Distaccamento di Buccheri, ha visto il sequestro di una discarica abusiva, frutto di un’indagine durata diverse settimane. L’attività è stata rilevata grazie al monitoraggio dei movimenti di camion adibiti al trasporto di macerie e materiali derivanti da lavori edili. L’indagine ha permesso di ricostruire il modus operandi, che prevedeva lo smaltimento di residui da demolizione in aree di stoccaggio e vendita prodotti per l’edilizia, successivamente occultati in buche scavate nel terreno limitrofo.
Un’indagine durata settimane
Le verifiche hanno rivelato che l’area utilizzata per lo smaltimento illegale è di proprietà del fratello dell’indagato, che risulterebbe del tutto ignaro di quanto stesse accadendo. Il provvedimento di sequestro è stato convalidato dalla Procura della Repubblica di Siracusa, e il signor S.G., di 53 anni, residente a Noto, è stato denunciato per attività illecita di gestione, occultamento e smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi. Il lavoro di indagine ha richiesto un impegno costante e prolungato del personale in divisa.
Un’area di grande valore ambientale
La Val di Noto, dove si è svolta l’operazione, rappresenta uno dei gioielli più preziosi del territorio siciliano. Il Distaccamento di Noto svolge un lavoro eccezionale, poiché la sua giurisdizione ricade su aree di notevole interesse ambientale, come la Riserva Naturale Orientata di Vendicari, la Riserva Naturale Orientata Cavagrande del Cassibile e i Pantani della Sicilia sud-orientale. Con il passare del tempo, il carico di lavoro è aumentato: dagli originari sei comuni di competenza si è passati agli attuali undici. La protezione di queste aree è un impegno quotidiano per il Corpo Forestale.
Negli ultimi anni, il boom dei lavori edili ha intensificato il fenomeno dello smaltimento illecito di inerti e rifiuti. Molti imprenditori dichiarano di occuparsi del conferimento dei rifiuti speciali in luoghi censiti e autorizzati, ma spesso il committente o il proprietario rimane ignaro dell’effettiva destinazione del materiale. L’Assessore regionale Giusi Savarino ha espresso apprezzamento per l’impegno del Corpo Forestale, sottolineando che l’operazione si svolge in piena campagna antincendio, un momento cruciale per la protezione del territorio.
Dopo il sequestro, verranno messe in campo ulteriori indagini per risalire a una possibile filiera di smaltimento dei rifiuti speciali. La collaborazione tra le forze di polizia e le autorità locali è fondamentale per contrastare fenomeni di illegalità. L’operazione del Corpo Forestale rappresenta un esempio di come il lavoro di controllo e vigilanza possa contribuire a prevenire danni ambientali e a garantire la sicurezza pubblica. Il Dirigente dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Siracusa, Filadelfo Brogna, ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dal personale, che ha seguito ogni sviluppo della vicenda con turni continui. La determinazione e la professionalità del Corpo Forestale sono state decisive per il successo dell’operazione.
