Sicilia al settimo posto nazionale per investimenti Superbonus: 6,5 miliardi di euro di lavori realizzati
Sicilia al settimo posto per investimenti Superbonus, 6,5 miliardi di euro di lavori realizzati.

Investimenti Superbonus in Sicilia: 6,5 miliardi di euro di lavori realizzati
La Sicilia si colloca al settimo posto nazionale per volume di investimenti realizzati grazie al Superbonus, con un totale di oltre 6,5 miliardi di euro di lavori completati entro il 2025. Il dato emerge da un rapporto elaborato dall’Enea e ripreso da Il Sole 24 Ore, che fotografa il bilancio finale dell’agevolazione fiscale ex 110%. La regione, seconda nel Mezzogiorno, ha registrato un’importanza rilevante nel contesto nazionale, superando numerose altre regioni del Sud e del Nord.
La Sicilia si colloca tra le prime sette regioni per volume di investimenti, attestandosi a 6,528 miliardi di euro. Questo risultato è in linea con la Toscana, che si attesta a 6,525 miliardi di euro. La performance regionale assume particolare rilievo se si considera che la Lombardia, sola, ha mobilitato quasi lo stesso volume di investimenti dell’intero Sud.
La distribuzione delle risorse è disomogenea
Il rapporto Enea sottolinea come la distribuzione delle risorse non sia stata uniforme sul territorio italiano. Le otto regioni del Nord hanno concentrato oltre 58,4 miliardi di euro di investimenti, quasi la metà del totale nazionale. La Lombardia, in particolare, ha registrato 23,185 miliardi di euro, quasi un quinto dell’intero volume italiano. Questo dato supera di oltre il doppio quello dell’Emilia-Romagna, seconda con 11,38 miliardi, e precede il Veneto, terzo con 10,795 miliardi. La Lombardia ha mobilitato quasi gli stessi investimenti dell’intero Mezzogiorno, un dato che mette in luce il forte divario territoriale nell’utilizzo dell’agevolazione. Le sei regioni del Sud peninsulare, invece, totalizzano poco più di 24 miliardi di euro, una cifra appena superiore a quella registrata dalla sola Lombardia.
Effetti del Superbonus sul patrimonio edilizio
Secondo il rapporto, gli interventi di efficientamento energetico hanno generato investimenti complessivi per 118 miliardi di euro, interessando oltre 481 mila edifici e circa 1,3 milioni di unità immobiliari residenziali. I dati fanno riferimento agli investimenti certificati attraverso le asseverazioni necessarie per accedere all’agevolazione fiscale, non all’importo delle detrazioni riconosciute, che ammontano complessivamente a 131,5 miliardi di euro. Il Veneto detiene il primato nazionale per numero di unità immobiliari riqualificate, superando perfino la Lombardia in questa specifica categoria. Tra le curiosità segnalate da Enea figurano anche cinque castelli restaurati grazie all’ex Superbonus, tra cui uno in Calabria che ha visto un investimento di circa un milione di euro.
Conclusione dell’agevolazione e bilancio finale
Con la conclusione dell’agevolazione, salvo le limitate deroghe previste nei territori colpiti da eventi sismici, il rapporto Enea consegna il bilancio definitivo di una delle misure fiscali più rilevanti degli ultimi anni. L’incentivo ha inciso profondamente sul patrimonio edilizio italiano, ma con effetti distribuiti in modo molto disomogeneo sul territorio. La Sicilia si conferma tra le regioni che hanno intercettato maggiormente le opportunità offerte dal Superbonus, attestandosi stabilmente tra le prime sette d’Italia per volume di investimenti. Il risultato rappresenta un’importante testimonianza del ruolo chiave svolto dall’Isola nel contesto nazionale.
