Lazio punta a regolamentare golf cart: nuova legge ispirata alla Toscana dopo vertice con i tassisti

Lazio lancia nuova legge sulle golf cart ispirata alla Toscana dopo incontro con sindacati taxi.

Regione Lazio lavora a una legge per regolamentare l'uso delle golf cart, ispirata alla Toscana, in vista di un incontro con i sindacati dei taxi
Regione Lazio lavora a una legge per regolamentare l’uso delle golf cart, ispirata alla Toscana, in vista di un incontro con i sindacati dei taxi

La Regione Lazio ha avviato la stesura di una nuova legge per regolamentare l’uso delle golf cart, ispirata al modello toscano, dopo un vertice tra esponenti di Fratelli d’Italia e sindacati dei taxi. L’incontro, tenutosi il 29 luglio 2026, ha visto la partecipazione di Marco Bartucci, esponente di FdI e presidente della commissione Bilancio, insieme a Giovanni Quarzo e Marco Perissa, deputati regionali. L’obiettivo è arrivare a un testo condiviso che disciplini l’utilizzo di questi mezzi elettrici, limitandone l’accesso alle aree storiche e turistiche, come il sito Unesco a Roma.

Regolamentazione su modello toscano

La norma in discussione mira a limitare l’uso delle golf cart alle zone di maggiore pregio storico, come il centro storico di Roma, attraverso percorsi e aree di sosta dedicate. L’idea è stata ripresa da una legge già in vigore in Toscana, che ha visto un’ampia condivisione tra le parti interessate. Marco Bertucci, presidente della commissione Bilancio, ha spiegato che l’obiettivo è arrivare a un testo che rispetti sia i diritti dei cittadini romani che le esigenze del settore turistico. Non è intenzione vietare l’utilizzo di questi mezzi, ma solo arrivare a una regolamentazione chiara.

Assenza di aziende elettriche al tavolo

Al primo incontro non erano presenti aziende o associazioni del settore della mobilità elettrica, un aspetto che ha suscitato critiche. I sindacati dei taxi, tra i più intransigenti nei confronti delle golf cart, hanno espresso preoccupazioni per l’impatto sulla mobilità urbana. La proliferazione incontrollata di questi mezzi è un problema che richiede un intervento forte. La mancanza di rappresentanza del settore elettrico ha sollevato interrogativi sulla completezza del confronto e sulla possibilità di un accordo equilibrato.

La stesura della legge è in corso e potrebbe essere completata entro settembre, con l’obiettivo di presentarla in una fase di condivisione tra le parti interessate. Giovanni Quarzo ha ribadito la necessità di coinvolgere anche le aziende che operano con le golf cart. La norma nazionale, inoltre, potrebbe essere rivista per affrontare l’utilizzo originario dei quadricicli pesanti, un tema che ha suscitato interesse tra i deputati. L’obiettivo è creare un quadro normativo che risponda alle esigenze di sicurezza e legalità, come richiesto dai romani e dai turisti.

La discussione sull’uso delle golf cart si inserisce in un contesto più ampio di regolamentazione della mobilità elettrica in città. La Regione Lazio, con il supporto di Fratelli d’Italia, cerca di trovare un equilibrio tra innovazione e tutela dei diritti dei cittadini. La prossima fase del lavoro prevede un confronto più ampio, con l’obiettivo di arrivare a un testo che possa essere approvato e applicato in modo trasparente e giusto. La norma, se approvata, potrebbe influenzare non solo la mobilità a Roma, ma anche altre città che stanno valutando l’uso di mezzi elettrici per il turismo. L’idea di limitare l’accesso a aree storiche è stata sostenuta da diversi esponenti del governo regionale, che hanno sottolineato l’importanza di un intervento forte per garantire sicurezza e legalità. La condivisione tra le parti è fondamentale per arrivare a un testo che risponda alle esigenze di tutti.