Ghilarza, il piano per migliorare i servizi sanitari del territorio

Ghilarza, l’incontro tra Asl e Comitato ospedale per migliorare i servizi sanitari

Incontro tra manager Asl e Comitato ospedale a Ghilarza per migliorare i servizi sanitari
Incontro tra manager Asl e Comitato ospedale a Ghilarza per migliorare i servizi sanitari

Il 29 luglio 2026, a Ghilarza, si è svolto un incontro tra la manager dell’Asl Grazia Cattina e il Comitato ospedale “Delogu” Ghilarza – Raffaele Manca. L’incontro, tenutosi all’auditorium, ha messo in luce le priorità per il miglioramento dei servizi sanitari locali. Tra i punti salienti, la garanzia dell’apertura del Punto di primo intervento e l’attivazione della Casa di comunità. L’obiettivo è ripensare i servizi per il territorio, con un focus su efficienza e accessibilità. Il Comitato ha sollecitato l’Asl per un confronto su come migliorare la rete sanitaria.

Il Punto di primo intervento e la Casa di comunità

Il Punto di primo intervento è stato definito un servizio prioritario, con la sua operatività garantita 24 ore su 24. Dei 13 professionisti reclutati con l’ultimo bando, 5 operano a Ghilarza, mentre i restanti turni sono coperti da professionisti interni all’ospedale. «Il Punto di primo intervento è uno di quei servizi che abbiamo tutelato», ha chiarito Cattina. La Casa di comunità, invece, è in fase di attivazione, con l’obiettivo di offrire risposte più vicine al territorio. «Con le Case di comunità contiamo di poter dare risposte al territorio», ha sottolineato la manager.

La radiologia e lo spostamento per visite

Un problema persistente riguarda la radiologia, dove manca personale e si procede con consulenze esterne da 140 euro l’ora. «Stiamo facendo questo per garantire l’operatività del San Martino», ha chiarito Cattina. Un’altra nota dolente è lo spostamento per visite: la metà degli utenti del territorio si rivolge a strutture esterne per prestazioni di bassa complessità, che dovrebbero essere offerte localmente. «Non è accettabile che vadano altrove anche per piccoli interventi ambulatoriali o visite specialistiche», ha sottolineato il Comitato. La sindaca Eugenia Usai ha spiegato di aver ricevuto un invito dall’assessorato regionale: «Ghilarza è stata individuata come sede prioritaria per l’assegnazione dei medici. Ci è stato chiesto di collaborare per trovare degli alloggi e abbiamo dato massima disponibilità».

La discussione ha visto anche la risposta ai quesiti posti da Filomena Deriu, referente del Comitato, sulla situazione dell’ospedale di comunità, dove sono operativi 11 posti letto e si sta lavorando per attivare altri 20. L’incontro ha rappresentato un passo avanti per il miglioramento dei servizi sanitari locali, con un focus su efficienza, accessibilità e risposte più vicine al territorio. Il medico in arrivo a Norbello non è specificamente destinato a quel comune, ma copre un ambito più ampio, in linea con le regole del sistema sanitario.