Nuova banca cooperativa per la Sardegna: il progetto Bcc Isola

Nuova banca cooperativa per la Sardegna: il progetto Bcc Isola nasce da fusione tra Bcc Banca di Arborea, Confidi e Unifidi.

Banca cooperativa sarda con sedi a Cagliari, Sassari, Nuoro e Olbia, focalizzata sul territorio e sull'economia locale
Banca cooperativa sarda con sedi a Cagliari, Sassari, Nuoro e Olbia, focalizzata sul territorio e sull’economia locale

La Sardegna si prepara a un nuovo passo avanti nel settore del credito cooperativo con la nascita della Bcc Isola di Sardegna, frutto della fusione tra Bcc Banca di Arborea (aderente al Gruppo Bcc Iccrea), Confidi Sardegna e Unifidi Sardegna. L’evento, annunciato il 29 luglio 2026, segna un’importante evoluzione per il sistema finanziario locale, che punta a rafforzare la presenza bancaria sull’Isola e a supportare imprese e famiglie. La nuova banca sarà operativa a partire dal 23 novembre 2026, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per il territorio.

Un progetto unico in Italia e in Europa

La Bcc Isola di Sardegna è definita come il primo progetto del genere in Italia e in Europa, un’opportunità per lo sviluppo economico dell’Isola. «È un’opportunità per la Sardegna», ha sottolineato un portavoce del gruppo. La banca, profondamente radicata nel territorio, sarà gestita da operatori sardi e mira a sostenere l’economia, le imprese e le famiglie. La Regione Sardegna ha espresso un forte interesse per il progetto, riconoscendone il potenziale per migliorare l’accesso al credito e rafforzare lo sviluppo locale.

Obiettivi e numeri chiave

La nuova banca contatterà circa 7.100 soci e disporrà di un attivo totale di 581 milioni di euro, con fondi propri superiori ai 100 milioni. Saranno operative quattro sedi principali: Cagliari, Sassari, Nuoro e Olbia. Entro il 2028, si prevede una crescita degli impieghi di circa 87 milioni, un totale di finanziamenti alla clientela di 356 milioni e una raccolta complessiva di 502 milioni. L’obiettivo è raggiungere il 52% della popolazione sarda servita attraverso le nuove filiali, partendo da un 10% attuale.

La fusione rappresenta un caso storico per il presidente della BCC Banca di Arborea, Luca Peterle, che ha definito il progetto come «la costruzione di un progetto comune orientato allo sviluppo economico e sociale del territorio». La nuova banca mira a diventare un punto di riferimento per famiglie e imprese sardesche. La Regione ha espresso un forte interesse per il progetto, riconoscendone il potenziale per lo sviluppo economico. Il presidente di Confidi Sardegna, Achille Carlini, ha spiegato che le prime valutazioni risalgono ad ottobre 2020, quando è stata iniziata la valutazione delle opportunità di unione tra le tre istituzioni. «Tutti i partner si contraddistinguono per solidità patrimoniale e professionalità, incontrati nella comune volontà di creare un nuovo polo bancario dedicato al territorio», ha sottolineato. Il presidente di Unifidi Sardegna, Salvatore Desole, ha concluso ricordando che «coraggio e generosità» sono le parole chiave per il futuro del sistema finanziario sardo.