Carenza di autisti-soccorritori al 118: sindacati allertano su rischio per servizio e operatori

Carenza di autisti-soccorritori al 118: sindacati allertano su rischio per servizio e operatori

Autisti-soccorritori del 118 in provincia di Lecce in sovraccarico, sindacati denunciano rischio per servizio e sicurezza
Autisti-soccorritori del 118 in provincia di Lecce in sovraccarico, sindacati denunciano rischio per servizio e sicurezza

Emergenza 118: sindacati denunciano carenza di autisti-soccorritori

La provincia di Lecce vive un momento di grave tensione per il servizio di emergenza 118, a causa della carenza di autisti-soccorritori. Il sindacato Usb Lecce ha rinnovato l’allarme, sottolineando come la situazione non sia nuova ma abbia raggiunto un punto di non ritorno. La mancanza di personale, in particolare di chi opera con contratto a tempo determinato, mette a rischio la continuità del servizio e la sicurezza degli operatori. La richiesta di assunzioni è stata avanzata da Asl e Sanitaservice, ma non è ancora arrivata una risposta concreta da parte della Regione Puglia. La mancanza di personale mette a rischio la sicurezza degli operatori e la qualità del servizio.

Assunzioni bloccate, turni senza ferie: rischio per la qualità del servizio

Sanitaservice, azienda che gestisce parte del servizio 118, ha predisposto i turni senza concedere al personale le ferie programmate, una scelta che, secondo Usb, potrebbe incidere negativamente sulla qualità dell’assistenza ai cittadini. I sindacati denunciano un sovraccarico di lavoro che esponga gli autisti-soccorritori a turnazioni fino a dodici ore consecutive, con conseguenze fisiche e operative. In un periodo estivo caratterizzato da un aumento della domanda di interventi, questa situazione rischia di compromettere l’efficienza del servizio di emergenza-urgenza. La gestione del personale senza ferie potrebbe ridurre la qualità del servizio e aumentare i rischi per i lavoratori.

Protesta e appello: sindacati chiedono intervento urgente

Lo scorso 13 luglio, Usb ha organizzato un sit-in di protesta davanti alla Direzione generale della Asl Lecce, insieme alla Uil, per denunciare il mancato via libera alle assunzioni. L’obiettivo era evitare che le postazioni del 118 rimangano sguarnite e consentire ai lavoratori di usufruire delle ferie estive previste dal contratto nazionale. Tuttavia, a distanza di settimane, non è arrivato alcun riscontro da parte degli uffici regionali. Usb Lecce rinnova l’appello ai vertici della sanità regionale affinché venga autorizzata senza ulteriori ritardi l’assunzione del personale richiesto.

Un servizio in pericolo: sindacati chiedono garanzie per i lavoratori

La situazione, se non risolta, potrebbe portare a un aggravamento delle condizioni di lavoro del personale attualmente in servizio. I sindacati sottolineano come la mancanza di personale non solo metta a rischio la sicurezza degli operatori, ma possa anche compromettere la risposta alle emergenze. L’emergenza sanitaria richiede un servizio 118 efficiente e sicuro, ma la carenza di autisti-soccorritori sembra mettere in pericolo proprio questa funzione essenziale. Il sindacato chiede interventi immediati per garantire la continuità del servizio e la tutela dei lavoratori. —