Un nigeriano aggredisce due passanti a Padova, rischia la revoca del permesso di soggiorno

Un uomo nigeriano ha preso a pugni due persone a Padova, rischia la revoca del permesso di soggiorno per reati ripetuti.

Un uomo nigeriano aggredisce due passanti a Padova, viene bloccato dai poliziotti
Un uomo nigeriano aggredisce due passanti a Padova, viene bloccato dai poliziotti

Il 28 luglio 2026, in pieno centro a Padova, un uomo nigeriano ha preso a pugni due passanti, causando un episodio di tensione nella mattinata. L’aggressione si è verificata in piazza della Frutta, dove un 37enne padovano, appena uscito da un negozio, è stato colpito senza alcun motivo. Un secondo passante ha tentato di intervenire ma è stato a sua volta colpito. L’uomo, identificato come un 34enne beneficiario dello status di rifugiato politico, è stato bloccato dai poliziotti e accompagnato in questura. L’episodio ha scatenato le procedure per la revoca del permesso di soggiorno, a causa delle numerose violenze e reati già registrati nel suo curriculum.

Un curriculum di violenze e reati

Il 34enne, entrato in Italia prima del 2014, ha una storia di comportamenti violenti e reati che lo hanno visto coinvolto in diverse denunce. Nel 2021 è stato denunciato per porto di armi e oggetti atti ad offendere dopo essere stato sorpreso in possesso di un piede di porco a Genova. Due settimane dopo è stato denunciato per tentato furto in abitazione nello stesso comune. Nel settembre dello stesso anno è stato arrestato per violenza sessuale dopo aver palpeggiato una cliente in un locale a Roma. Nel dicembre 2021 è stato denunciato per percosse e violenza privata dopo aver aggredito violentemente i dipendenti di un fast food all’interno della stazione Termini.

Le violenze non si sono mai interrotte, anzi, si sono aggravate nel tempo. All’inizio del 2022 è stato nuovamente denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio per aver aggredito l’autista di un autobus e i poliziotti successivamente intervenuti sul piazzale della metro B a Ponte Mammolo. Per lo stesso reato e per quello di lesioni personali è stato indagato nel febbraio del 2023 all’interno della stazione ferroviaria di Bologna per aver sferrato una gomitata al controllore del treno che gli chiedeva il biglietto, provocandole lesioni giudicate guaribili in 7 giorni.

Le conseguenze dell’aggressione

Dopo l’incidente in piazza della Frutta, il questore della provincia di Padova, Marco Odorisio, ha attivato la divisione Anticrimine della Questura. Sussistendo i presupposti di legge, è stato disposto un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Padova per 4 anni. Inoltre, l’ufficio Immigrazione ha avviato la segnalazione alla commissione territoriale competente per la revoca del permesso di soggiorno per asilo. L’uomo, sprovvisto di documenti, è stato fotosegnalato e reso inoffensivo dagli agenti.

La polizia ha interagito tempestivamente, bloccando l’aggressore poco dopo le 11. L’allarme è scattato quando un equipaggio delle “volanti” è stato inviato in piazza della Frutta dopo la segnalazione di alcuni testimoni. Gli agenti hanno bloccato l’uomo e lo hanno accompagnato in questura. L’aggressione ha causato lesioni, tra cui un colpo al volto al secondo passante che aveva tentato di intervenire. L’uomo, già noto alle forze di polizia per reati come furto aggravato, violenza sessuale e resistenza a pubblico ufficiale, è stato sottoposto a ulteriori accertamenti per valutare le conseguenze legali.