Zangrillo lancia rinnovamento della Pa: merito, innovazione e comunicazione chiara

Ministro Zangrillo propone rinnovamento della pubblica amministrazione con focus su merito, innovazione e comunicazione chiara.

Ministro Zangrillo annuncia rinnovamento della pubblica amministrazione con focus su merito, innovazione e comunicazione chiara
Ministro Zangrillo annuncia rinnovamento della pubblica amministrazione con focus su merito, innovazione e comunicazione chiara

Il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, ha rilanciato la strategia di rinnovamento della pubblica amministrazione, puntando su merito, innovazione e una comunicazione più chiara. Il tema è emerso durante un’intervista a “Power Talks, il potere della comunicazione”, un format editoriale nato dalla collaborazione tra Italpress e Philia Associates. Secondo Zangrillo, la comunicazione deve diventare parte integrante dell’azione amministrativa, con un focus su risultati e trasparenza. “Non comunicare correttamente quello che si è fatto è come non averlo fatto”, ha sottolineato, evidenziando l’importanza di un’informazione precisa e diretta.

La comunicazione come strumento di trasformazione

Zangrillo ha ribadito che la comunicazione non è solo un mezzo, ma un elemento chiave per trasformare la pubblica amministrazione. “Una comunicazione fatta nel modo giusto è una comunicazione capace di entrare nell’intimo delle persone e quindi anche di contribuire a creare un’idea, a creare una convinzione”, ha affermato. Per il ministro, il modo in cui la Pa racconta i propri risultati è cruciale per costruire fiducia e coinvolgimento tra i cittadini. La comunicazione deve diventare un’arma per il cambiamento.

Un’organizzazione basata sul capitale umano

Al centro della strategia del ministero resta il capitale umano. “Un’organizzazione è composta dalle persone che la vivono. E quindi, se noi vogliamo far funzionare un’organizzazione, il primo tema che dobbiamo affrontare, la prima priorità alla quale dobbiamo fare attenzione, è quella delle persone”, ha osservato Zangrillo. L’ambiente di lavoro positivo favorisce motivazione, senso di appartenenza e qualità dei servizi offerti ai cittadini. Le persone sono il cuore del sistema.

Il ministro ha anche sottolineato l’importanza di unire esperienza e entusiasmo dei giovani. “Noi dobbiamo essere capaci di unire l’esperienza di chi ha più struttura con l’entusiasmo, con l’incoscienza, con la capacità di vedere le cose con occhi nuovi che hanno i giovani”, ha spiegato. Il ministro ha ribadito la necessità di creare un luogo di lavoro dove si investe nella formazione, si valorizzano i risultati e si favorisce l’equilibrio tra vita professionale e personale.

Intelligenza artificiale come supporto, non sostituto

Zangrillo ha anche parlato dell’intelligenza artificiale, considerata un complemento all’attività umana. “L’intelligenza artificiale è un supporto all’uomo, non un sostituto. E’ qualcosa che aiuta l’uomo a liberarsi di attività che la macchina sa fare meglio, per dedicare all’uomo invece le attività che richiedono l’intelligenza umana”, ha spiegato. La decisione, ha sottolineato, rimane una responsabilità umana, non delegabile alle macchine. La tecnologia deve servire l’uomo, non sostituirlo.

Il ministro ha inoltre sottolineato l’importanza di un’immagine diversa della pubblica amministrazione. “In realtà, se si hanno le idee chiare, se si ha la capacità di lavorare in squadra, di condividere, la pubblica amministrazione è una Pa capace, un’organizzazione capace di evolversi, capace di cogliere le novità che arrivano dal contesto nel quale è immersa”, ha spiegato. Zangrillo ha ricordato che, negli ultimi quattro anni, il dicastero ha rinnovato 20 contratti nel pubblico impiego, con la tornata contrattuale 2025-2027 avviata già nel primo anno di riferimento.