Senato indaga su Tether: Blumenthal stima a 10 miliardi la quota di Cantor

Senato indaga su Tether, Blumenthal stima a 10 miliardi la quota di Cantor.

Il Senato degli Stati Uniti ha avviato un’inchiesta su Tether, la società che emette la stablecoin USDT, con un focus particolare su una quota di proprietà di Cantor Fitzgerald stimata a 10 miliardi di dollari da parte del senatore democratico Richard Blumenthal. L’indagine, condotta dalla sottocommissione per le indagini permanenti, ha rivelato che l’84% dei wallet esaminati utilizzava USDT quasi esclusivamente, con un legame con attività sanzionate o con l’Iran. Blumenthal ha richiesto a Cantor Fitzgerald di fornire documenti entro il 23 ottobre 2026, tra cui dettagli su accordi di custodia, audit indipendenti e comunicazioni con i regolatori.

Regolamentazione e congelamento di asset

La regolamentazione europea sulle stablecoin ha dato 3 mesi per chiudere le posizioni, mentre negli Stati Uniti l’inchiesta al Senato si concentra su come Tether gestisce la custodia delle riserve e il congelamento dei token. Blumenthal ha sottolineato che custodire gli asset non equivale a controllarne i trasferimenti, e ha richiesto informazioni su come Cantor Fitzgerald gestisce i fondi di Tether. Secondo Tether, la collaborazione con le autorità americane ha portato al congelamento di circa 550 milioni di dollari legati all’Iran nel 2026. Blumenthal ha stimato che la quota del 5% di Tether posseduta da Cantor Fitzgerald valga circa 10 miliardi di dollari, un valore derivante da ricostruzioni esterne e non da un prezzo di mercato pubblico. La società ha ottenuto i diritti su questa quota nel 2024, quando Howard Lutnick era presidente e amministratore delegato.

Transparenza e audit

Tether ha comunicato di aver completato il primo audit completo del bilancio relativo al 2025, dopo aver annunciato a marzo l’incarico a una società Big Four. L’audit non ha rilevato problemi nel passato, ma non ha verificato la conformità delle singole transazioni tra wallet nel 2026. Blumenthal ha sottolineato che l’audit non è sufficiente a garantire la trasparenza su come Tether gestisce i congelamenti e le sanzioni.

La sottocommissione ha accusato Tether di non aver congelato alcuni wallet collegati a attività illecite, e ha trasmesso i risultati al Dipartimento del Tesoro e al Dipartimento di Giustizia per ulteriori accertamenti. La lettera di Blumenthal ha richiesto a Cantor di conservare tutti i documenti rilevanti e di fornire informazioni dettagliate su come gestisce i fondi di Tether. L’inchiesta al Senato continua a esaminare le responsabilità lungo le due funzioni distinte: custodia delle riserve e congelamento dei token. La sottocommissione ha anche richiesto informazioni su come Tether gestisce i controlli sulle sanzioni e su come si relaziona con i regolatori. La situazione rimane in fase di chiarimento, con una scadenza fissata per il 23 ottobre 2026.