Il figlio di Bossetti rompe il silenzio: “Peggio di Garlasco”
Il figlio di Massimo Bossetti parla per la prima volta in tv: chiede revisione delle prove e confronta il caso con Garlasco.

Il figlio di Massimo Bossetti, condannato per l’omicidio di Yara Gambirasio, ha rompo il silenzio per la prima volta in televisione. In un’intervista esclusiva realizzata per il programma Ore 14 Sera, Nicolas Bossetti ha espresso preoccupazioni sulla condanna del padre e ha chiesto che vengano nuovamente esaminate le prove che portarono all’identificazione di “Ignoto 1”. L’uomo ha definito il caso “molto peggio di una Garlasco 2”, sottolineando come un caso con così tanti errori giudiziari non sia mai successo in Italia, senza mai la possibilità di difendersi.
Un caso che non ha trovato giustizia
La vicenda di Yara Gambirasio, la 13enne di Brembate, continua a suscitare interrogativi e attenzione anche anni dopo la sua morte. La condanna di Massimo Bossetti, avvenuta in un processo che ha visto l’identificazione di “Ignoto 1” come un elemento chiave, non ha mai soddisfatto la famiglia né i familiari della vittima. Nicolas Bossetti, per la prima volta in televisione, ha espresso il suo disappunto e ha chiesto una nuova revisione delle prove, sottolineando come il caso sia diventato un simbolo di una giustizia che non ha dato risposte.
Il figlio di Bossetti ha definito il caso “molto peggio di una Garlasco 2”, sottolineando come un caso con così tanti errori giudiziari non sia mai successo in Italia, senza mai la possibilità di difendersi. La richiesta della difesa di rivedere le prove alla base della condanna non ha ottenuto, al momento, il via libera della giustizia italiana.
La puntata di Ore 14 Sera: tra Garlasco e Bossetti
La puntata di Ore 14 Sera, in onda questa sera alle 21.20 su Rai 2, ha dedicato spazio a due casi di cronaca che continuano a sollevare interrogativi: il caso di Alberto Stasi, condannato per l’omicidio di Chiara Poggi, e quello di Massimo Bossetti. Entrambi i procedimenti sono arrivati a una sentenza definitiva, ma la richiesta di una revisione delle prove non ha ottenuto il via libera. La trasmissione ha anche ripercorso le indagini del caso Garlasco, concentrando l’attenzione sui presunti errori e omissioni e sulle ipotesi di possibili depistaggi.
Il programma ha mostrato un documento esclusivo che potrebbe sollevare ulteriori interrogativi sulle modalità con cui furono effettuati gli accertamenti nell’estate del 2007. L’obiettivo è stato ricostruire alcuni passaggi delle indagini e capire come vennero gestite le prove scientifiche raccolte all’epoca. Tra gli ospiti annunciati ci sono i giornalisti Rita Cavallaro, Francesco Borgonovo e Stefano Tura, l’avvocato di Stasi Antonio De Rensis, la magistrata Annalisa Imparato, la criminologa Barbara Fabbroni e il consulente di Andrea Sempio, Armando Palmegiani.
Il figlio di Bossetti ha espresso il suo disappunto e ha chiesto una nuova revisione delle prove, sottolineando come il caso sia diventato un simbolo di una giustizia che non ha dato risposte. “Un caso con così tanti errori giudiziari non è mai successo in Italia, senza mai la possibilità di difendersi”, ha dichiarato Nicolas Bossetti, in un momento che potrebbe segnare un passo avanti per la famiglia e per la memoria di Yara Gambirasio.
