Il governo francese libera 10 milioni di barili di diesel per ridurre i prezzi

Il governo francese libera 10 milioni di barili di diesel per ridurre i prezzi a 12-18 centesimi.

Il governo francese ha annunciato il rilascio di 10 milioni di barili di diesel provenienti dalle riserve strategiche nazionali, con l’obiettivo di ridurre i prezzi a 12-18 centesimi per litro. L’operazione, che sarà rigorosamente monitorata, mira a alleviare la pressione sui consumatori, in un contesto di costi energetici elevati. Il governo ha previsto di incontrare entro le prossime ore i distributori per discutere l’implementazione della misura, garantendo che i benefici siano effettivamente percepiti dai cittadini.

Un intervento strategico per ridurre i prezzi

La decisione di mettere in circolazione 10 milioni di barili di diesel rappresenta un intervento diretto per alleviare la spesa dei cittadini. I barili saranno distribuiti a tutti i distributori, ma saranno sottoposti a controlli settimanali per evitare che i benefici non si traducano in effettive riduzioni a livello di pompa. Il governo ha sottolineato che l’obiettivo è far sì che i consumatori percepiscano una riduzione concreta, senza effetti di aubaine.

La misura è parte di un piano più ampio per gestire la crisi energetica.

Questo intervento segue un precedente rilascio di 400 milioni di barili di petrolio da parte dell’AIE, nel marzo 2026, per prevenire la pénurie a causa del blocco del canale di Ormuz. Ora, la Francia si appoggia direttamente alle sue riserve strategiche, che ammontano a circa 100 milioni di barili. L’operazione è vista come un’azione di supporto, ma molti esperti ritengono che possa solo stabilizzare i prezzi, non ridurli significativamente.

Un’azione monitorata per evitare abusi

Per garantire che i benefici siano effettivamente percepiti, il governo ha previsto controlli settimanali su tutti i distributori. Il ministro Serge Papin ha sottolineato che non è accettabile che l’effetto positivo della decisione si dilui in effetti di aubaine. La Società anonyme de gestion de stocks de sécurité (Sagess) sarà responsabile della distribuzione dei barili, mentre i stock strategici saranno progressivamente ricolmati dopo la fine della crisi.

La riduzione dei prezzi potrebbe portare a un risparmio di 10 euro per un pieno medio.

Secondo il governo, la riduzione dei prezzi potrebbe portare a un risparmio di 10 euro per un pieno medio di diesel, in aggiunta alle misure già in atto. Il prezzo medio attuale del diesel è di 2,34 euro al litro. Tuttavia, molti esperti ritengono che l’effetto del rilascio di 10 milioni di barili possa essere limitato, e che i prezzi potrebbero rimanere stabili. L’obiettivo del governo è comunque di ridurre i costi per i cittadini, in un momento in cui i prezzi dei carburanti continuano a pesare sulle famiglie.

  • 10 milioni di barili di diesel liberati dalle riserve strategiche
  • Riduzione stimata dei prezzi tra 12 e 18 centesimi per litro
  • Controlli settimanali per garantire l’effettiva riduzione a livello di pompa
  • La misura è parte di un piano più ampio per gestire la crisi energetica