Sacro Cuore Don Calabria riconosciuto come ospedale amico dei bambini da Unicef

L’ospedale di Negrar riconfermato da Unicef come struttura amica dei bambini per l’attenzione all’allattamento e all’accoglienza familiare.

L’ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, in provincia di Verona, ha ottenuto la riconferma della qualifica di Ospedale Amico delle Bambine e dei Bambini da parte dell’Unicef. Il riconoscimento, ottenuto nel 2018 e rinnovato nel 2026, premia l’impegno della struttura nella promozione dell’allattamento materno, nell’accoglienza familiare e nella qualità dei servizi offerti ai neonati e alle loro famiglie.

Standard qualitativi e attenzione al benessere dei piccoli

La certificazione, conferita agli ospedali che rispettano gli standard internazionali promossi dall’Unicef e dall’Oms, si basa su criteri che garantiscono un ambiente sanitario e comunitario in grado di tutelare i diritti dei bambini. L’ospedale di Negrar ha mantenuto e migliorato i livelli di eccellenza registrati nel 2025, con numeri significativi che testimoniano l’efficacia delle politiche adottate. Un aspetto chiave del riconoscimento è l’impegno per l’allattamento al seno, con il 90% dei casi in cui si è registrato il contatto pelle a pelle tra madre e bambino, mantenuto per due ore anche dopo il trasferimento in stanza. Inoltre, il 80% delle madri ha scelto l’allattamento al seno, con una completa adesione al “rooming in”, pratica che permette al neonato di rimanere nella stanza dei genitori per tutta la durata del ricovero.

Collaborazioni e impegni per la tutela dei diritti dell’infanzia

La certificazione non è l’unica collaborazione tra l’ospedale e l’Unicef. Recentemente è stato firmato un protocollo d’intesa con la Fondazione Don Calabria per il Sociale, con l’obiettivo di promuovere i principi della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. L’impegno dell’ospedale si estende al sostegno alle famiglie, con un approccio centrato sul benessere dei bambini e della loro crescita. «Questo riconoscimento conferma la solidità del percorso che portiamo avanti da anni: sostenere l’allattamento, accompagnare le famiglie e garantire ai neonati un ambiente di cura rispettoso, competente e davvero amico dei bambini», ha dichiarato la dottoressa Alessandra Ghidini, responsabile dell’Ostetricia e Sala Parto, a nome del primario dottor Marcello Ceccaroni.

Le neo-mamme intervistate hanno espresso un parere positivo sul supporto ricevuto durante la degenza, sottolineando l’aiuto pratico e il counseling offerto. Il clima accogliente e familiare, unito alla professionalità e al rispetto del comfort, ha creato un ambiente in cui le famiglie si sentono supportate e valorizzate. La visita di valutazione, condotta lo scorso maggio, ha incluso 75 interviste, tra operatori, madri e donne in gravidanza, oltre a un colloquio con la dirigenza. Gli esperti hanno apprezzato l’efficienza e la dedizione del team, che ha mantenuto gli standard richiesti per il riconoscimento.

  • 80% delle madri ha scelto l’allattamento al seno
  • 90% dei casi ha visto il contatto pelle a pelle
  • 106 casi di cesareo “dolce” con la presenza del papà in sala
  • 709 bambini nati a Negrar nel 2025

La certificazione rappresenta un traguardo, ma soprattutto un impegno quotidiano che l’ospedale vive con professionalità, responsabilità e dedizione. L’attenzione al benessere dei bambini e alla loro crescita è il cuore del lavoro svolto, con un impegno che si estende a tutta la comunità locale e a una collaborazione continua con organismi come l’Unicef.