AT&T: Fibra supera Starlink, ma si alleanza con T-Mobile e Verizon per ridurre le zone morte

AT&T mette in dubbio la fattibilità di Starlink, ma lancia un’alleanza per migliorare la copertura.

AT&T ha espresso dubbi sulla fattibilità dei piani di Starlink per offrire servizi telefonici, sostenendo che la fibra è nettamente superiore alla connessione satellitare. L’azienda ha anche annunciato un’importante collaborazione con T-Mobile e Verizon per ridurre le zone morte di copertura, un passo che potrebbe influenzare il mercato delle telecomunicazioni. L’annuncio è stato reso noto da James Rogerson, giornalista specializzato in tecnologia, il 2 ottobre 2026.

La posizione di AT&T sulle tecnologie satellitari

John Stankey, CEO di AT&T, ha dichiarato che i piani di Starlink per lanciare un servizio mobile non sono “viable”, in parte a causa della dipendenza su satelliti. Stankey ha sottolineato che la fibra è tre volte più veloce della connessione satellitare, e che nonostante i progressi futuri, la fibra rimarrà comunque superiore. Questo atteggiamento riflette una posizione di AT&T che privilegia le infrastrutture terrestri, come la fibra, rispetto alle soluzioni satellitari.

La velocità della fibra è un fattore chiave per AT&T

Stankey ha sottolineato che la fibra non ha eguali in termini di velocità e stabilità, e che i satelliti, anche con gli sviluppi più avanzati, non potranno competere con essa. Tuttavia, nonostante le riserve, AT&T ha deciso di collaborare con T-Mobile e Verizon per migliorare la copertura in aree difficili da raggiungere, come le zone morte. Questa mossa potrebbe rappresentare un’alternativa alle soluzioni satellitari di Starlink, ma non esclude del tutto la possibilità di un futuro confronto diretto.

Le strategie di Starlink e le reazioni del settore

Starlink, progettata da Elon Musk, ha presentato piani per lanciare un servizio mobile che potrebbe competere con i grandi operatori come AT&T, T-Mobile e Verizon. Tuttavia, alcuni analisti non sono convinti della fattibilità di questa strategia. Madison Rezaei di Bernstein ha affermato che Starlink Mobile potrebbe soddisfare bisogni specifici, come in aree remote o durante emergenze, ma non sostituirà i reti terrestri. D’altra parte, Alex Besen, CEO del Besen Group, ha espresso un’opinione più positiva, sostenendo che i fornitori tradizionali potrebbero perdere una parte del mercato.

Le sfide tecniche e legali dei satelliti

Stankey ha anche sollevato preoccupazioni riguardo alle sfide tecniche e legali legate all’uso di satelliti per la connessione mobile. Ha menzionato che è difficile radiare segnali cellulari da casa di un utente senza il suo consenso, e che ci sono molte altre complessità da risolvere. Queste sfide potrebbero rendere la strategia di Starlink non solo difficile, ma anche costosa e impraticabile. Nonostante le riserve di AT&T, l’azienda ha scelto di collaborare con T-Mobile e Verizon per migliorare la copertura in aree difficili. Questa alleanza potrebbe rappresentare un’alternativa alle soluzioni satellitari, ma non elimina del tutto la possibilità di un confronto diretto tra i due modelli di servizio. Il settore delle telecomunicazioni sembra essere in una fase di transizione, con un mix di tecnologie che potrebbe definire il futuro delle connessioni mobili.