Il miliardario coreano dei semiconduttori si arricchisce grazie all’intelligenza artificiale

Il miliardario coreano Park Kyoung-soo si arricchisce grazie all’intelligenza artificiale e alle sue aziende di semiconduttori.

Il miliardario coreano Park Kyoung-soo, fondatore di Psk Holdings, si è arricchito in modo esponenziale grazie all’espansione del mercato dei semiconduttori trainato dall’intelligenza artificiale. Le azioni della sua azienda, quotata sul Kosdaq, il listino tecnologico della Corea del Sud, sono più che triplicate nell’ultimo anno, portando il suo patrimonio netto a 1,1 miliardi di dollari. Park, 73 anni, possiede circa il 35% delle azioni di Psk Holdings, comprese quelle detenute dalle sue tre figlie, e rappresenta il maggiore azionista della società.

La tecnologia HBM e la domanda in crescita

Psk Holdings, con sede a Hwaseong, a sud di Seul vicino agli stabilimenti di semiconduttori di Samsung Electronics, produce macchinari che puliscono e collegano i componenti all’interno delle memorie ad alta larghezza di banda (HBM) e di altri package avanzati di semiconduttori. Questi package collocano i processori per l’intelligenza artificiale vicino a pile di memorie HBM, consentendo ai dati di spostarsi rapidamente tra il processore e la memoria. La domanda per questi prodotti è in aumento, in particolare per i produttori di chip di memoria come Samsung, SK Hynix e Micron, che aumentano la produzione di HBM per rifornire gli acceleratori di intelligenza artificiale.

La crescita del settore HBM è trainata dall’espansione dell’AI. Gli analisti di Kb Securities hanno affermato in una nota di ricerca di luglio di aspettarsi una crescita della domanda di Ecolite, mentre i produttori di chip di memoria aumentano la produzione di HBM per rifornire gli acceleratori di intelligenza artificiale. Inoltre, si prevede un aumento della domanda di Geneva, poiché i produttori di chip stanno ampliando la capacità produttiva dei package avanzati, che utilizzano queste apparecchiature per realizzare i collegamenti elettrici tra processori per l’IA, memorie HBM e gli strati sottostanti.

Un percorso di successo iniziato con l’edilizia

Park Kyoung-soo ha fondato Psk Holdings nel 1990 e l’ha quotata sul Kosdaq nel 1997. Prima di avviare la società, aveva lavorato per Miryung Construction, fondata dal miliardario Kim Jun-ki e oggi conosciuta come Db Construction. Qui aveva lavorato alla costruzione di una fabbrica di wafer di silicio per il produttore statunitense di sementi e pesticidi Monsanto, la cui divisione di materiali elettronici all’epoca produceva wafer di silicio per i produttori di chip. Park ha seguito un percorso di formazione che lo ha preparato al successo imprenditoriale. Ha conseguito una laurea in economia alla Korea University di Seul e un M.B.A. alla California State University, Los Angeles. È l’ultimo imprenditore sudcoreano a entrare nel club dei miliardari grazie all’industria dei semiconduttori. Tra gli altri miliardari coreani del settore figurano Kwak Dong-shin di Hanmi Semiconductor, Sung Kyu-dong di Eo Technics, Kim Sang-beom di Isu Petasys e Lee Chae-yoon di Leeno Industrial.

La crescita di Psk Holdings è un esempio di come l’innovazione tecnologica, in particolare nel settore dei semiconduttori, possa trasformare un’azienda in un’entità di rilievo globale. La domanda per i prodotti di Psk, come Ecolite e Geneva, è in aumento grazie all’espansione dell’intelligenza artificiale e alla crescente necessità di componenti ad alta velocità di trasferimento dati. Park Kyoung-soo, con il suo patrimonio netto di 1,1 miliardi di dollari, rappresenta un caso di successo nel settore dei semiconduttori coreano.