Tre studenti dell’IIS “E.Medi-N.Vaccalluzzo” portano in scena la “Piazza dei Sogni” a Erice

Tre studenti siciliani si esibiscono in un progetto teatrale che unisce arte, legalità e prevenzione delle dipendenze a Erice.

Da Erice a Palermo, tre studenti dell’IIS “E.Medi-N.Vaccalluzzo” hanno vissuto un’esperienza unica che ha unito arte, legalità e scoperta del territorio. Dalla settimana del 7 al 12 settembre 2026, i ragazzi hanno partecipato al progetto “La piazza dei Sogni”, un laboratorio residenziale promosso nell’ambito del progetto @Lab_School – Azioni di contrasto e prevenzione della legalità (II annualità), curato dalla rete “Salus Scuole SHE Sicilia”. L’iniziativa ha visto protagonisti 27 studenti provenienti da tutte le nove province della Sicilia, con tre rappresentanti della provincia di Enna: Salvatore Squillaci, Emanuele Monsù e Noemi Ferragosto.

Un percorso di formazione umana e teatrale

Guidati dal regista, attore e avvocato per i diritti umani Alessandro Ienzi, affiancato da Alexi Stieno, Mohamed Diallo e William Cochart, i ragazzi hanno svolto una settimana intensa di attività. Tra laboratori di recitazione, improvvisazione, danza e football freestyle, hanno scoperto nuove forme di espressione e collaborazione. Oltre alle attività in sede, il programma ha incluso escursioni nella Sicilia occidentale, tra le Saline di Marsala, il parco archeologico di Segesta e il boschetto di Erice, permettendo ai partecipanti di immergersi nella bellezza del patrimonio storico e naturale dell’isola.

La performance della sera dell’11 settembre ha segnato un momento di emozione e condivisione. I ragazzi hanno esibito lo spettacolo “La piazza dei Sogni” in un contesto aperto e pubblico, con l’obiettivo di aiutare a superare la timidezza e a mettersi a nudo. La performance ha trattenuto, incantato e emozionato il pubblico, trasformando le esitazioni iniziali in pura carica espressiva ed empatia condivisa. Il cuore del progetto era offrire un luogo sicuro in cui fare squadra, guardarsi dentro e affrontare un tema complesso: le dipendenze.

Le testimonianze dei ragazzi

Le parole degli studenti testimoniano l’impatto del progetto. Salvatore Squillaci ha espresso come l’esperienza abbia riscoperto il valore delle piccole cose e dello stare insieme. Emanuele Monsù ha sottolineato l’apprendimento di rilassarsi e lavorare con la mente libera. Noemi Ferragosto ha condiviso l’occasione rara per guardarsi dentro e mettersi in gioco, capendo quanto il teatro possa diventare uno strumento per affrontare temi reali come le dipendenze. Il viaggio non si conclude ad Erice. Il gruppo di studenti si ritroverà a Palermo il 14 e 15 ottobre 2026 in occasione degli Stati Generali dell’Istruzione, dove porterà in scena la loro performance, rappresentando i rispettivi istituti e dimostrando come l’arte, la conoscenza del territorio e la prevenzione possano diventare pilastri fondamentali per la crescita dei cittadini di domani.