Una Plymouth Hemi Superbird del 1970, tra le più veloci al mondo, torna al centro dell’attenzione
Una Plymouth Hemi Superbird del 1970, tra le più veloci al mondo, torna al centro dell’attenzione dopo anni di storia e record.

Una Plymouth Hemi Superbird del 1970, tra le più veloci al mondo, ha nuovamente attirato l’attenzione grazie a una storia familiare e a un record di velocità raggiunto su una pista di ghiaccio. La vettura, restaurata e pronta per una vendita in un’asta di Mecum, ha visto il suo proprietario, un passionato texano, decidere di scambiare una rara Charger 500 per possedere questa icona della velocità. La decisione non è casuale: si tratta di una scelta radicata in una lunga tradizione familiare legata alle piste di Bonneville Salt Flats, dove la Superbird ha registrato prestazioni eccezionali.
Una storia familiare e un record di velocità
La Plymouth Hemi Superbird, con il suo motore V8 Hemi da 426 cubic inches, è nata per essere una macchina estrema. Il suo proprietario attuale, Troy Hawks, ha scelto di restaurarla in configurazione stradale, mantenendo intatto il suo passato di competizione. La vettura, originariamente acquistata da Jim Lindsley, ha visto il suo primo grande successo su una pista di ghiaccio, dove ha raggiunto velocità superiori ai 220 mph, ovvero oltre 350 km/h. La famiglia Lindsley, composta da padre, figlio e figlia, ha contribuito a farla diventare una leggenda, con record che si sono accumulati negli anni.
Un motore che resiste al tempo
Il V8 Hemi originale, pur essendo stato sottoposto a condizioni estreme, è ancora in perfetto stato. La sua resistenza è dovuta a una combinazione di ingegneria e passione. La Superbird, in particolare, ha visto il suo motore sottoposto a test su una superficie non ideale, come il sel di Bonneville, dove la motricità può scomparire improvvisamente. Tuttavia, la famiglia Lindsley ha trovato modi per superare questi ostacoli, utilizzando alette posteriori e sistemi di spinta per garantire una buona aderenza. Il motore, con un coppia di 490 lb-ft (circa 664 Nm), è stato riparato e restaurato seguendo le specifiche originali, mantenendo intatto il suo carattere.
La vettura, oggi restaurata e pronta per essere venduta, è attesa per l’asta di Mecum Kissimmee del 15 gennaio 2027. Il suo valore non è solo legato alla sua velocità, ma anche alla sua storia familiare e ai record che ha registrato. La Superbird non è solo un’auto, ma un simbolo di passione e di una tradizione che si tramanda di generazione in generazione.
Un simbolo di velocità e di storia
Il “meep-meep” del Road Runner, un suono che ha accompagnato la fama della Superbird, è diventato un emblema di velocità senza pari. La vettura, con la sua grande aletta posteriore e il suo design aerodinamico, ha reso possibile raggiungere velocità mai registrate prima. La famiglia Lindsley, con il loro lavoro e la loro passione, ha contribuito a farla diventare una delle macchine più rapide del mondo. La Superbird non è solo un’auto, ma un pezzo di storia, un simbolo di una cultura che celebra la velocità e l’ingegneria.
La vendita di questa vettura, attesa con interesse da parte dei collezionisti e degli appassionati di storia automobilistica, rappresenta un momento importante per la comunità dei Mopar. La Plymouth Hemi Superbird del 1970, con la sua storia e le sue prestazioni, è un’incarnazione della passione per la velocità e per l’innovazione. La sua vendita non è solo un evento, ma un’occasione per riconoscere il valore di una macchina che ha scritto la sua storia su una pista di ghiaccio e su una strada.
