Gatti urbani minacciati dai lupi: la presenza di 5mila esemplari in città crea tensione

In città 5mila gatti minacciati dai lupi: la fauna selvatica si avvicina per il cibo lasciato dai cittadini.

Gatti urbani minacciati dai lupi in via del Castellano, Ancona, 13 settembre 2026
Gatti urbani minacciati dai lupi in via del Castellano, Ancona, 13 settembre 2026

Ad Ancona, la presenza di almeno 5mila gatti in città ha creato una situazione di tensione, con la fauna selvatica, in particolare i lupi, che si avvicina per il cibo lasciato dai cittadini. La colonia felina di via Scataglini, che contava oltre 50 esemplari prima del passaggio dei lupi, ha visto la scomparsa di decine di gatti, con il numero ridotto a 15. L’assessore Orlanda Latini ha spiegato che la questione si interseca con quella degli animali d’affezione, in particolare i gatti, e che la presenza di questi animali in aree urbane antropizzate sta diventando un problema crescente.

Le colonie feline e il loro ruolo nella città

Le colonie feline, definite come gruppi di almeno 4-5 gatti, sono numerose in città. Secondo i dati disponibili, ad Ancona sono presenti ben 922 colonie, con un totale stimato di circa 5mila gatti. La maggior parte delle colonie è composta da gruppi di queste dimensioni, ma alcune sono molto più numerose, come quella di via Scataglini. La presenza di queste colonie è in crescita, e i volontari svolgono un lavoro fondamentale per il loro mantenimento. Senza di loro, le colonie non esisterebbero, e la situazione sarebbe molto più grave per i gatti e per i cittadini.

La minaccia dei lupi e le soluzioni in atto

La settimana scorsa, i lupi hanno avvistato in via del Castellano e a Montedago, ma anche a Baraccola e Posatora. La responsabile della colonia felina di via Scataglini ha segnalato la scomparsa di decine di gatti, con il numero ridotto a 15. L’assessore Latini ha spiegato che il posizionamento di alcune foto-trappole ha confermato la presenza di un branco di lupi in transito. Nonostante i tentativi di trovare soluzioni per mettere in salvo i gatti superstiti, non è stato possibile, e i gatti sono rimasti lì.

La presenza di queste colonie in giro per la città, specialmente in alcune zone, dove la gente porta da mangiare ai gatti, rappresenta un’attrazione per la fauna selvatica. Il gattile di Vallemiano, operativo da anni, è strapieno, con più di 100 gatti a fronte di 70 esemplari. Su Bolignano, invece, non c’è un accordo sugli orari. L’assessore ha sottolineato che il lavoro dei volontari è fondamentale, e che senza di loro, la situazione sarebbe molto più grave.

Il numero delle colonie feline è in crescita, e la popolazione urbana di gatti cresce a dismisura. Il bando per il rinnovo della concessione del servizio generale è in corso, e si stanno cercando soluzioni più ampie per affrontare meglio il problema. L’assessore ha spiegato che la questione si interseca con quella degli animali d’affezione, in particolare i gatti, e che la presenza di questi animali in aree urbane antropizzate sta diventando un problema crescente.

La soluzione richiede un approccio più ampio, che coinvolga sia i volontari che le autorità locali, per garantire la sicurezza sia per i gatti che per i cittadini. La presenza di 5mila gatti in città ha creato una situazione di tensione, con la fauna selvatica che si avvicina per il cibo lasciato dai cittadini. L’assessore Latini ha sottolineato che la questione si interseca con quella degli animali d’affezione, in particolare i gatti, e che la presenza di questi animali in aree urbane antropizzate sta diventando un problema crescente.