Nuova Dacia Sandero 2028: versioni ibride e elettriche in arrivo
Dacia annuncia la nuova Sandero 2028 con motorizzazioni ibride e elettriche.

La Dacia Sandero, icona del mercato automobilistico europeo, si prepara a un importante passo in avanti con l’arrivo della versione 2028, che vedrà debuttare per la prima volta in Italia le motorizzazioni ibride e elettriche. La novità, annunciata da Emanuele Colombo su MotorBox, conferma che la nuova generazione del modello sarà la prima vettura del Gruppo Renault a offrire contemporaneamente opzioni a benzina, ibride e elettriche. La decisione segue una strategia volta a mantenere i motori termici in uso, ma a integrare gradualmente la spinta verso la mobilità sostenibile. La Sandero 2028, disponibile a partire dal 2028, si posiziona come un’alternativa accessibile e versatile per i consumatori.
Un passaggio strategico per il mercato
La Dacia ha sempre dimostrato di saper leggere il mercato senza farsi prendere da entusiasmi superficiali. La Sandero, da anni un punto di riferimento per chi cerca concretezza, si rinnova senza snaturare le sue caratteristiche di accessibilità e praticità. La novità sostanziale è che la nuova generazione sarà la prima vettura del Gruppo Renault a nascere con motorizzazioni a benzina e elettriche in parallelo. Un passaggio strategico che il marchio intende affrontare mantenendo i piedi ben piantati per terra: i motori termici non andranno subito in pensione, ma convivranno con la spinta a zero emissioni.
Per garantire che il listino rimanga accessibile, la scelta dell’architettura sarà fondamentale. È ipotizzabile che, anziché utilizzare la più specifica piattaforma AmpR riservata a modelli come Renault 5 o Twingo, la compatta continui a svilparsi su una versione adattata della piattaforma CMF-B, capace di accogliere sia propulsori a benzina sia pacchi batteria. Come ha spiegato Katrin Adt, l’obiettivo è muoversi verso ”una piattaforma per tutti i modelli”. Sulla stessa linea, Frank Marotte, vicepresidente marketing, vendite e operazioni di Dacia, ha ribadito la necessità di essere ”i migliori della categoria in termini di accessibilità nel mondo EV”, cercando di ”trovare l’equilibrio tra prestazioni del prodotto ed economicità” per portare l’elettrico al grande pubblico.
Design e varianti: una scelta per ogni esigenza
Dal punto di vista dello stile, le versioni termiche ed elettriche saranno quasi indistinguibili a un occhio non allenato. Sulla variante a batteria ci si aspettano piccoli ritocchi aerodinamici mirati: una griglia anteriore carenata, un’altezza da terra leggermente inferiore e possibilmente maniglie delle porte a filo della carrozzeria. È confermata anche la presenza della Dacia Sandero Stepway, la variante in stile pseudo-SUV. Su questo fronte, il responsabile del design David Durand ha anticipato l’intenzione di marcare una differenziazione stilistica ancora più netta tra la versione da città e la variante rialzata.
La vettura si trova attualmente in fase di sviluppo e, come confermato dai vertici della casa, è probabile che si tornerà a parlare concretamente del progetto attorno al 2028. Per adesso l’attenzione di Dacia resta concentrata sui prossimi debutti a listino, a partire dal rinnovamento della Spring. La Sandero 2028 rappresenta un ulteriore passo avanti per il marchio, che punta a mantenere la sua posizione di leader nel mercato con un mix di tecnologia e accessibilità.
La Sandero 2028 si posiziona come un’alternativa accessibile e versatile per i consumatori.
La scelta dell’architettura è cruciale per mantenere il listino accessibile.
