Nvidia blocca funzionalità di overclocking di mVolt+ con aggiornamento driver

Nvidia ha bloccato la funzionalità di overclocking di mVolt+ con l’aggiornamento driver 615.56, causando problemi a utenti che utilizzavano l’app per aumentare la potenza dei GPU RTX 50-series.

Utenti utilizzano mVolt+ per aumentare la potenza dei GPU RTX 50-series, ma l'aggiornamento driver di Nvidia ha causato problemi
Utenti utilizzano mVolt+ per aumentare la potenza dei GPU RTX 50-series, ma l’aggiornamento driver di Nvidia ha causato problemi

Nvidia ha recentemente reso inutilizzabile la funzionalità di overclocking di mVolt+, un’app open-source che permette agli utenti di aumentare la potenza dei GPU RTX 50-series senza modifiche hardware. L’aggiornamento driver 615.56, rilasciato il 31 agosto 2026, ha bloccato le impostazioni di limitazione della potenza del core, causando un crash del driver o un blocco totale dell’app. Questo ha lasciato gli utenti senza uno strumento chiave per sfruttare al massimo le capacità dei loro GPU.

Overclocking e potenza senza modifiche hardware

mVolt+ è un’app open-source che permette agli utenti di sfruttare al massimo le capacità dei GPU RTX 50-series, aumentando la potenza fino a 700W senza modifiche fisiche al PCB. Questo strumento ha reso possibile l’overclocking in modo più granulare, permettendo di regolare separatamente la potenza del core e della memoria, nonché di modificare i parametri di tensione e frequenza. L’app ha permesso a utenti di raggiungere prestazioni superiori a quelle standard, anche superando i limiti imposti dal BIOS ufficiale.

Un caso concreto: GPU che superano i 680W

Un utente con un Asus ROG Astra RTX 5080 ha raggiunto una potenza di 680W utilizzando mVolt+, nonostante il BIOS ufficiale permettesse solo un TDP di 450W. Altri utenti, come quelli con un RTX 5090, hanno segnalato un consumo di 650-700W durante le sessioni di gaming, rispetto ai 450W precedentemente utilizzati. Questi numeri dimostrano quanto l’app abbia reso possibile sfruttare al massimo le capacità dei GPU, anche se i miglioramenti di prestazione sono stati marginali in pratica.

Nonostante i benefici, l’aggiornamento driver di Nvidia ha reso impossibile l’uso di mVolt+. L’app non riesce più a modificare le impostazioni di potenza del core, causando un crash del driver o un blocco totale. L’incertezza sull’intenzione di Nvidia, se si tratta di un errore di compatibilità o di una decisione intenzionale, ha lasciato gli utenti in attesa di un aggiornamento da parte dello sviluppatore, b00nz, che potrebbe risolvere il problema.

Alcuni utenti hanno segnalato che l’app Hydra 2.3B Pro, un altro strumento di overclocking estremo, permette ancora di modificare i limiti di potenza, suggerendo che mVolt+ non sia stato esplicitamente bloccato, ma semplicemente non compatibile con l’aggiornamento driver. Questo indica che potrebbe essere possibile trovare una soluzione alternativa, ma per ora gli utenti devono attendere un aggiornamento da parte dello sviluppatore per ripristinare la funzionalità di overclocking. La situazione ha suscitato disappunto tra gli appassionati di hardware, poiché mVolt+ era un strumento utile per sfruttare al massimo le capacità dei GPU senza modifiche hardware. Con l’aggiornamento driver, questa opportunità è stata persa, almeno per il momento. Gli utenti continueranno a seguire le mosse di Nvidia e dello sviluppatore di mVolt+ per vedere se sarà possibile ripristinare la funzionalità in futuro.