Sidecar al Tourist Trophy 2027: modifiche tecniche e nuove regole per la sicurezza

I sidecar potrebbero tornare al Tourist Trophy 2027 con modifiche tecniche e nuove regole per migliorare la sicurezza.

Sidecar in pista con modifiche tecniche e nuove regole per la sicurezza al Tourist Trophy 2027
Sidecar in pista con modifiche tecniche e nuove regole per la sicurezza al Tourist Trophy 2027

Sidecar al Tourist Trophy 2027: modifiche tecniche e nuove regole per la sicurezza

Dopo la sospensione della categoria sidecar nel 2026 per motivi di sicurezza, gli organizzatori del Tourist Trophy hanno avviato una revisione approfondita che indica una direzione chiara: il ritorno dei sidecar nel 2027 sarà accompagnato da modifiche significative. Meno potenza, velocità ridotte e controlli tecnici più severi sono i principali elementi che caratterizzeranno la nuova configurazione. Il ritorno non sarà semplice, ma rappresenta un passo importante per la categoria, che ha una lunga storia legata all’Isola di Man.

La sospensione del 2026 ha scatenato un dibattito su come migliorare la sicurezza. Tra gli episodi che hanno acceso il dibattito c’è stato l’incidente ad alta velocità di Ryan e Callum Crowe, campioni in carica. L’analisi ha coinvolto non solo gli eventi del 2026, ma anche l’evoluzione tecnica della categoria negli ultimi anni. Gli organizzatori hanno chiarito fin dall’inizio che l’indagine non sarebbe stata limitata ai soli fatti del 2026, ma avrebbe valutato la sostenibilità futura dei sidecar sotto il profilo tecnico, sportivo e operativo.

Modifiche tecniche per un sidecar più sicuro

Tra le principali modifiche proposte, si segnala la riduzione della potenza e delle prestazioni complessive. Gli organizzatori hanno ipotizzato l’introduzione di limitatori di giri, restrittori o sistemi equivalenti per impedire che i motori tornino rapidamente ai livelli precedenti. Inoltre, è previsto un peso minimo, interventi per aumentare la stabilità e controlli più precisi sulle dimensioni e sulla carrozzeria. L’attenzione è anche rivolta all’accessibilità del veicolo in caso di incidente, per facilitare il lavoro dei commissari e del personale medico.

Il telaio dovrà subire verifiche più rigorose e una storia tecnica documentata. Le verifiche dovrebbero diventare più rigorose, con ispezioni specifiche, certificazione delle eventuali riparazioni e una storia tecnica documentata del mezzo. Significa sapere con maggiore precisione quali interventi sono stati effettuati su un telaio e in quali condizioni un componente continua a essere utilizzato. Non è un dettaglio secondario in una disciplina nella quale chassis e strutture vengono sottoposti a sollecitazioni enormi. Dovrebbero inoltre essere rafforzate le misure per il contenimento dei fluidi e le procedure di verifica tecnica prima e durante l’evento. Anche i criteri relativi a qualificazione, attività recente ed esperienza degli equipaggi sono destinati a diventare più selettivi. Il risultato dovrebbe essere un sidecar più lento, più stabile e soprattutto più controllabile dal punto di vista regolamentare.

Il ritorno nel 2027 non è ancora definitivamente confermato. Il rapporto apre concretamente la strada ai sidecar nel Tourist Trophy 2027, ma non equivale ancora a un via libera definitivo. Gli organizzatori hanno specificato che nessuna decisione finale sulla partecipazione della categoria sarebbe stata presa prima del completamento di ulteriori lavori tecnici. È stato proposto anche un Technical Development Group, chiamato a lavorare insieme a piloti, costruttori, organismi sportivi e specialisti per trasformare le indicazioni della prima fase in regole realmente applicabili.

Il calendario generale del TT 2027, intanto, è già definito: l’evento si svolgerà dal 31 maggio al 12 giugno 2027. Per capire se e come i sidecar ne faranno parte bisognerà quindi attendere i prossimi passaggi della revisione. Una cosa, però, sembra difficile da immaginare: un ritorno senza cambiamenti. Dopo quanto successo nel 2026, il Tourist Trophy vuole mantenere una delle categorie storicamente più caratteristiche dell’evento, ma allo stesso tempo punta a intervenire sui fattori tecnici che negli anni hanno portato mezzi ed equipaggi a prestazioni sempre più elevate. Meno velocità massima, motori più controllati, peso minimo, maggiore stabilità e verifiche approfondite del telaio rappresentano la base del nuovo corso. Se il progetto riceverà il via libera definitivo, il TT 2027 potrebbe quindi segnare non soltanto il ritorno dei sidecar sull’Isola di Man, ma l’inizio di una vera nuova generazione della categoria. Una trasformazione importante, pensata per conservare lo spettacolo delle tre ruote sul Mountain Course senza limitarsi a riproporre una formula che gli stessi organizzatori ritengono ormai bisognosa di una profonda revisione.