Italia U17 sconfitta 2-1 dall’Arabia Saudita a Telki Cup, Pasqual: “Non esistono partite facili”
Italia U17 sconfitta 2-1 dall’Arabia Saudita a Telki Cup, Pasqual: “Non esistono partite facili”

Domenica 28 agosto 2026, nel corso della seconda giornata della 45ª edizione della Telki Cup, la Nazionale Under 17 italiana ha subìto la sua prima sconfitta stagionale, battuta 2-1 dall’Arabia Saudita sul campo 2 del Globall Football Park di Telki, in Ungheria. La squadra azzurra, campione d’Europa in carica, aveva pareggiato 3-3 contro la Turchia nella prima giornata, ma questa volta non è riuscita a ripetere la prestazione. La sconfitta, che ha segnato un momento di tensione per gli Azzurrini, ha visto la squadra di Manuel Pasqual affrontare una formazione avversaria ben organizzata e determinata.
Un match di alta intensità e di difficile gestione
La partita ha visto l’Italia partire forte, con Federico Croci, attaccante della Fiorentina, che ha aperto il marcato al 7’ con un gol di testa dopo un cross di Seye. Tuttavia, il vantaggio azzurro è stato annullato poco dopo da un rigore trasformato da Ziyad Mohammed Al-Dawsari, su calcio di punizione concesso a causa di un fallo di Ahmed Khaled Al-Muzayel. La squadra di Pasqual ha continuato a creare occasioni, ma non è riuscita a sfruttarle, con Egharevba e Cafasso che hanno sprecato diverse palle gol.
La squadra azzurra ha dimostrato una buona capacità di attacco, ma ha sofferto di imprecisioni sotto porta.
Nella ripresa, l’Arabia Saudita ha trovato il definitivo 2-1 grazie a un gol di Meshari Thawab Al-Shahrani al 47’, che ha cambiato l’inerzia della partita. L’Italia, nonostante l’1-1 al riposo, ha continuato a giocare con determinazione, ma non è riuscita a trovare il pareggio. L’arbitro ungherese Tamás Ujhelyi ha concesso due minuti di recupero, ma non è bastato a cambiare il risultato.
Un momento di riflessione per il tecnico
Dopo la partita, Manuel Pasqual ha espresso soddisfazione per l’impegno della squadra, ma ha anche riconosciuto i limiti che hanno portato alla sconfitta. “Ci aspettavamo una partita del genere – ha detto il tecnico –, perché sapevamo che avrebbero avuto un baricentro basso e che avrebbero cercato di non far alzare i ritmi della gara. Siamo partiti con il piede giusto, passando subito in vantaggio. Dopo, però, nonostante le tante palle gol create, che non siamo riusciti a sfruttare adeguatamente a causa della nostra imprecisione sotto porta, abbiamo subito gol per un nostro errore individuale. Dobbiamo, però, prendere questo episodio come uno spunto per crescere e migliorare in vista dei prossimi impegni.”
Il tecnico ha sottolineato l’importanza di non sottovalutare nessuna partita, anche se sembrano “facili”.
La squadra azzurra, attualmente ultima in classifica con 1 punto, tornerà in campo domenica 30 agosto, sempre sul campo 2 del Globall Football Park, per affrontare l’Ungheria, che ha perso 2-0 contro la Turchia. Pasqual ha annunciato che la squadra inizierà a lavorare già da domani per sistemare qualcosa a livello tecnico-tattico, ma soprattutto cercherà di recuperare le energie. “Ci teniamo a chiudere il torneo con una prestazione migliore rispetto alle prime due – ha aggiunto il tecnico –, e per farlo dobbiamo guadagnarcelo sul campo, perché a livello internazionale non esistono partite facili.”
La formazione e le statistiche
L’Italia ha giocato con il 4-3-1-2, modificando l’undici iniziale rispetto al pareggio contro la Turchia. Tra i pali ha giocato Umberto Costante, mentre in difesa hanno giocato Christian Bacuzzi, Mattia Barbone, Giuseppe Cafasso e Daniel Ethan Colombo. In mediana, Seye e Ferri hanno supportato il tandem offensivo formato da Egharevba e Croci. L’Arabia Saudita, invece, ha schierato il 4-3-3, con Camara in porta e un’altra formazione rispetto al match contro l’Ungheria. Il gol decisivo di Al-Shahrani ha messo in chiaro la superiorità tattica della squadra saudita. La sconfitta ha messo in luce i punti deboli della squadra azzurra, ma anche le sue potenzialità. L’Italia, nonostante la sconfitta, ha dimostrato una buona capacità di attacco e di organizzazione tattica. La prossima partita sarà un’occasione per migliorare e dimostrare il proprio potenziale.
