Alcaraz torna al campo dopo 139 giorni: “Sono pronto per il ritorno”
Alcaraz torna al campo dopo 139 giorni: “Sono pronto per il ritorno”

Carlos Alcaraz, dopo 139 giorni lontano dal campo, ha confermato il suo ritorno al tennis agli Us Open, in programma a New York. Il numero uno del mondo, rimasto fuori dal circuito per un infortunio al polso destro, ha spiegato come abbia gestito la sua assenza e come si senta ora. L’atleta spagnolo ha sottolineato che il problema principale è stato la testa, ma ha espresso fiducia nel suo recupero e nella sua capacità di tornare al 100%. Alcaraz ha anche ricordato il momento in cui ha portato la Coppa del Mondo in campo, un’esperienza che lo ha profondamente colpito.
Un ritorno difficile ma determinato
Alcaraz ha spiegato come i mesi trascorsi lontano dal campo siano stati difficili, soprattutto per la mancanza di allenamenti regolari. “Non sapevo quando sarei potuto tornare ad allenarmi, ed è stato duro convivere con questo”, ha detto. La gestione dei giorni successivi al match in cui ha subito l’infortunio ha suscitato alcune perplessità, con alcuni che hanno pensato a un ritorno in ritardo. Tuttavia, il giocatore ha sottolineato che il suo team e lui stesso hanno deciso che era il momento giusto per tornare, e che il torneo di New York è la scelta migliore per farlo.
Devo stare lontano da quella paura. Alcaraz ha espresso la sua preoccupazione per la testa, ma ha anche mostrato fiducia nel suo recupero. “Ho bisogno di sentire la competizione di nuovo, mi sento benissimo, sento che quest’infortunio mi ha insegnato molto”, ha detto. L’atleta ha sottolineato che il suo obiettivo è tornare al 100% e che sta facendo tutto per raggiungerlo.
Pronto per il primo turno degli Us Open
Il 31 agosto, Alcaraz affronterà Safiullin nel primo turno degli Us Open, un’occasione per dimostrare la sua preparazione. “So che tornare in uno Slam, al meglio dei 5 set dopo l’infortunio, è davvero una bella sfida”, ha detto. “Ma credo di essere pronto e lo pensa anche il mio team”. L’atleta ha sottolineato che i suoi allenamenti sono stati molto intensi e che il polso destro ha reagito bene. “Abbiamo visto che era tutto ok e abbiamo pensato che era il tempo di tornare”, ha aggiunto. Ho fatto allenamenti molto lunghi e molto intensi. Alcaraz ha spiegato come abbia testato la sua preparazione, soprattutto sul polso destro. “Ho provato a fare tutto in modo perfetto, dentro e fuori dal campo, per essere pronto”, ha detto. L’atleta ha espresso fiducia nel suo team e nella sua capacità di tornare al top, anche se non è al 100% al momento.
Alcaraz ha anche ricordato l’esperienza con la Coppa del Mondo, portata in campo durante i Mondiali di calcio. “A volte ci penso ancora”, ha detto. “È stata un’esperienza di una vita”. L’atleta ha anche parlato di Sinner, con cui non si è più incontrato da sei o sette mesi. “È brutto”, ha commentato. “Gli auguro il meglio, di guarire presto e tornare in campo al top”. Alcaraz ha espresso speranza che altri giocatori possano tornare al top dopo un infortunio, come ha dimostrato Federer e Nadal.
Con il ritorno al campo, Alcaraz cerca di mettere da parte la paura e concentrarsi sulla vittoria. “Certo che posso vincerlo”, ha detto. “Penso che molti giocatori l’abbiano dimostrato: Federer, Nadal e tanti altri hanno dimostrato che è possibile vincere uno Slam dopo essere stati fuori per molto tempo a causa di un infortunio, anche uno molto grave”. Il giocatore spagnolo, ora a New York, si prepara al suo ritorno con determinazione e fiducia.
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