Voghera riscrive le tre P: progetti, persone, possibilità

Voghera si propone come città viva, con progetti e servizi per una qualità della vita diversa.

Voghera, città con parchi, cultura e servizi, mostra un futuro diverso dalle metropoli
Voghera, città con parchi, cultura e servizi, mostra un futuro diverso dalle metropoli

Un’identità in movimento

Voghera, conosciuta per le sue radici storiche e la sua posizione strategica, si propone come una città viva, in grado di offrire una qualità della vita diversa da quella delle metropoli. La città, che ha visto crescere industrie e servizi, si concentra su parchi, patrimonio arboreo e una cultura che si evolve. La sindaca Paola Garlaschelli sottolinea che il futuro di Voghera non sarà un destino di città dormitorio, ma un’alternativa a misura d’uomo, con un’attenzione alle sfide climatiche. La città non si perderà nell’ombra delle metropoli, ma si farà trovare pronta a offrire un’alternativa.

Le radici e l’evoluzione industriale

La storia di Voghera si intreccia con l’industrializzazione e l’innovazione. L’azienda Balma, Capoduri & C., fondata nel 1924, è un esempio di lunga tradizione e capacità di adattamento. Con la produzione di prodotti come la Coccoina e la cucitrice Zenith 548, l’azienda ha contribuito a definire il Made in Italy. Piberplast, nata nel 1960, ha sviluppato una produzione specializzata nel packaging alimentare, diventando un riferimento internazionale. Queste imprese, insieme ad altre, hanno reso Voghera un centro economico attivo. Le imprese locali hanno reso Voghera un centro economico attivo, con una presenza internazionale. La città infatti ospita o ha ospitato imprese capaci di superare ampiamente i confini locali. La vicinanza a Milano deve rappresentare un’opportunità, non una perdita di identità. In questi anni abbiamo investito su scuole, servizi, cultura e rigenerazione urbana, dalla rinascita del Teatro Valentino Garavani al Ridotto, all’ex Casino Sociale e all’ex Caserma, affiancando eventi di richiamo legati al vino, al gusto e alla nostra storia.

Voghera vuole essere una città viva, porta dell’Oltrepò Pavese, capace di offrire anche una qualità della vita diversa dalla metropoli: più verde, più vivibile e a misura d’uomo, valorizzando parchi e patrimonio arboreo anche come risposta alle nuove sfide climatiche. La rinascita culturale del Teatro Valentino Garavani, dedicato allo stilista nato a Voghera e scomparso a gennaio 2026, è uno dei simboli della rigenerazione urbana. Il complesso dell’ex Caserma, invece, è al centro di un importante progetto di rigenerazione urbana, per trasformare parte dell’area in un polo destinato a giovani, famiglie e anziani. La rigenerazione urbana e la cultura sono pilastri del futuro di Voghera.

La città, con la sua capacità di offrire una qualità della vita diversa, si presenta come un’alternativa a misura d’uomo, in grado di rispondere alle sfide del futuro. La sua storia, le sue industrie e i suoi progetti di rigenerazione urbana la rendono un esempio di come un territorio possa evolversi senza perdere la sua identità.