Denza N8, il SUV elettrico BYD con 1.003 km di autonomia in Cina, ma 820 in Europa
Denza N8, il SUV elettrico BYD con 1.003 km di autonomia in Cina, ma 820 in Europa

La Denza N8, il nuovo SUV elettrico del marchio premium di BYD, dichiara un’autonomia di 1.003 km sul ciclo CLTC cinese, ma in Europa il dato si riduce a circa 820 km. Il modello, lungo 5,15 metri e disponibile anche in versione allungata N8L, rappresenta un passo avanti nella competizione globale delle batterie elettriche. La tecnologia alla base è la Blade Battery di seconda generazione, una batteria al litio-ferro-fosfato che punta su stabilità termica e durata. La Denza N8 è già in commercio in Europa, dove il ciclo WLTP è più severo e riduce i chilometri dichiarati. Il modello, che arriva a 1.193 CV nella versione tri-motore, è parte della strategia di BYD per espandersi nel mercato premium europeo.
La Blade Battery 2.0: tecnologia e prestazioni
La Denza N8 si basa sulla Blade Battery 2.0, la seconda generazione delle batterie di BYD. Questa tecnologia, al litio-ferro-fosfato, elimina il cobalto e si concentra su stabilità termica e lunga durata. La versione 2.0 aumenta la densità e la velocità di ricarica, e rappresenta un passo avanti rispetto alla generazione precedente. La Blade Battery 2.0 è in uso su tutta la gamma alta del gruppo, dagli SUV Denza alle supercar Yangwang. La sua forza non è solo l’autonomia, ma la sicurezza, un punto di forza per le batterie ad alta capacità.
La Blade Battery 2.0 è la chiave per l’autonomia e la durata. La tecnologia è in grado di offrire prestazioni elevate senza compromettere la stabilità termica, un aspetto cruciale per la sicurezza. La Denza N8, con questa batteria, si posiziona come un modello di punta nel settore elettrico, grazie a una combinazione di potenza e efficienza.
La differenza tra CLTC e WLTP: un dato chiave
Il valore di 1.003 km dichiarato per la Denza N8 è misurato sul ciclo CLTC, il protocollo di omologazione cinese, noto per restituire cifre più ottimistiche. Il ciclo WLTP, utilizzato in Europa, è più severo e riduce l’autonomia reale a circa 820 km. Questa differenza, che può arrivare al 20-30%, è un dato cruciale per comprendere le performance reali del modello. Anche il consumo dichiarato, circa 13 kWh ogni 100 km, è favorevole grazie al ciclo CLTC. La differenza tra i cicli di misurazione influisce notevolmente sui dati. In Cina, il CLTC è più generoso e permette di ottenere numeri di autonomia più elevati, mentre in Europa il WLTP è più rigoroso e riduce i chilometri dichiarati. La Denza N8, con i suoi numeri, rappresenta un’evoluzione significativa rispetto a tre anni fa, quando il modello arrivava a mille chilometri solo in versione ibrida plug-in.
La Denza N8, disponibile in due versioni di batteria (da 105,8 e 130,15 kWh), offre diverse motorizzazioni, da una trazione posteriore a motore singolo da 429 o 497 CV, fino a una tri-motore integrale che tocca gli 890 kW, pari a circa 1.193 CV. La ricarica lampo, dichiarata da BYD, permette di recuperare gran parte dell’autonomia in circa cinque minuti, ma solo sulle colonnine ultrarapide proprietarie del gruppo, ancora poco diffuse fuori dalla Cina. In Europa, il vero limite resta la rete di ricarica, che non permette di sfruttare al massimo le potenzialità del modello.
La rete di ricarica in Europa rappresenta un ostacolo per la Denza N8. Senza le colonnine ultrarapide proprietarie di BYD, i cinque minuti di ricarica lampo restano un dato di targa. La Denza N8, con la sua tecnologia e prestazioni, si posiziona come un’alternativa di alto livello nel mercato elettrico internazionale, ma il suo successo dipende anche dal contesto infrastrutturale in cui viene venduta.
