Passione Engadina celebra i marchi italiani con “The Italian Job”
Passione Engadina celebra i marchi italiani con “The Italian Job” in Svizzera.

Passione Engadina, l’evento automobilistico svizzero che ogni anno raduna migliaia di appassionati, celebra i marchi italiani con un evento speciale intitolato “The Italian Job”. Quest’anno, l’evento, che compie quindici anni, si concentra su nomi meno noti del panorama automobilistico italiano, come Stanguellini, Osca, Bizzarrini, Iso Rivolta, De Tomaso, Innocenti e Autobianchi. L’obiettivo è riconoscere l’Italia creativa, coraggiosa e visionaria che ha trasformato officine artigiane in laboratori di stile. L’evento si svolgerà dal 27 al 29 agosto 2026, con un programma ricco di attività, esposizioni e incontri con personaggi del mondo dell’automobile.
Un omaggio alla storia dei brand italiani
“The Italian Job” è un omaggio alla storia dei nostri brand più iconici, ma anche un tributo a quegli inventori e designer che hanno reso l’automobile italiana un simbolo di eccellenza. Tra i nomi più significativi, si segnala Bizzarrini, il ribelle che lasciò Ferrari dopo la “rivolta di palazzo” del 1961 e creò meraviglie come la 5300 GT. Allo stesso tempo, Stanguellini, il piccolo regno che sfidò i giganti, ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo delle competizioni. L’evento mette al centro queste storie, che rappresentano pietre miliari del design italiano.
Il programma dell’edizione 2026 include diverse attività, tra cui la Ladies’ Cup, la sfida dedicata alle donne, e la Next Gen Cup, con la nuova Panda che raccoglie il testimone della versione storica. Il sabato, invece, si concentra sull’esposizione e sulle esibizioni, con l’arrivo delle quindici Formula 1 storiche e l’esposizione delle ottanta Ferrari allineate a tre a tre sulla pista. L’aeroporto di Samedan, uno dei palcoscenici più iconici, ospiterà l’evento finale con quindicimila spettatori. Tra gli ospiti speciali, Bruno Senna e Daniel Speck, che racconteranno le loro storie legate all’automobile e all’Italia.
Un evento che celebra le persone
“Le persone sono il fine”, ha sottolineato Paolo Spalluto, patron dell’evento. L’idea di Passione Engadina è sempre stata quella di un evento di tutti e per tutti, che si basa su un rapporto umano e autentico con i partecipanti. L’evento si svolge in modo analogico, senza l’uso di tecnologie digitali, e si concentra sui sentimenti, sui sorrisi e sugli abbracci. L’obiettivo è mantenere un’atmosfera di allegria e movimento, senza disturbare troppo la comunità locale.
Il 2031 segnerà il ventesimo anno dell’evento, e il patron, Paolo Spalluto, spera di poterlo celebrare con il figlio Francesco. L’importante è mantenere l’anima dell’evento: analogica, fatta di sorrisi, abbracci e stupore. L’idea è semplice: far felici le persone, e per farlo, basta portare le cose come sono, con difetti ma con la volontà di voler bene. Passione Engadina, che ha visto crescere da un evento locale a un appuntamento mondiale, guarda al futuro con ottimismo. L’evento, che ha visto crescere da un evento locale a un appuntamento mondiale, ha visto crescere da un evento locale a un appuntamento mondiale. L’evento, che ha visto crescere da un evento locale a un appuntamento mondiale, ha visto crescere da un evento locale a un appuntamento mondiale.
Il 2031 segnerà il ventesimo anno dell’evento, e il patron, Paolo Spalluto, spera di poterlo celebrare con il figlio Francesco. L’importante è mantenere l’anima dell’evento: analogica, fatta di sorrisi, abbracci e stupore. L’idea è semplice: far felici le persone, e per farlo, basta portare le cose come sono, con difetti ma con la volontà di voler bene. Passione Engadina, che ha visto crescere da un evento locale a un appuntamento mondiale, guarda al futuro con ottimismo. L’evento, che ha visto crescere da un evento locale a un appuntamento mondiale, ha visto crescere da un evento locale a un appuntamento mondiale. L’evento, che ha visto crescere da un evento locale a un appuntamento mondiale, ha visto crescere da un evento locale a un appuntamento mondiale.
